Come fare simulazione e calcolo rata mutuo Inpdap 2017? Guida ai servizi Inps online

Il calcolo rata mutuo Inpdap è fondamentale quando si analizzano le caratteristiche di questi finanziamenti ipotecari, che consentono di rispondere a diverse finalità di acquisto. Prima di dire qualcosa in merito vediamo però quali sono le loro peculiarità.

Mutuo Inpdap: di cosa si tratta

Prima di parlare nel dettaglio di calcolo rata mutuo Inpdap specifichiamo che questa tipologia di finanziamento ipotecario è concessa agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, siano essi pensionati o lavoratori in attività di servizio (in questi casi è necessario un contratto a tempo indeterminato).

I mutui ipotecari Inpdap possono essere richiesti per l’acquisto della casa, per la ristrutturazione di un’unità immobiliare già esistente, per la costruzione di un box o di un posto auto.

Quanto si può chiedere

Per capire qualcosa di più sul calcolo rata mutuo Inpdap è utile vedere i limiti finanziabili. A quanto corrispondono?

Nel caso del mutuo finalizzato all’acquisto della casa il limite massimo finanziabile è pari a 300.000€, integrabili con ulteriori 6.000 per la copertura delle spese assicurative non obbligatorie.

In caso di mutuo per ristrutturazione è invece possibile chiedere fino a 150.000€ e, in ogni caso, mai più del 40% del valore dell’immobile secondo perizia. Il mutuo per la costruzione di box o posto auto prevede invece un limite finanziabile di 75.000€.

Condizioni dei mutui e opzione cambio tasso

Un’informazione essenziale quando si parla di calcolo rata mutuo Inpdap riguarda il tasso. Cosa sapere in merito? Prima di tutto che la Gestione consente di scegliere tra mutui a tasso fisso e mutui a tasso variabile.

Nel primo caso il valore di riferimento corrisponde al 2,95% - modificato il 1° luglio 2015, dal momento che prima di tale data era pari al 3,75% - mentre per quanto riguarda il mutuo a tasso variabile è necessario basarsi sull’Euribor 6 mesi, maggiorato di 200 punti base e calcolato su un lasso di tempo di 360 giorni.

Il beneficiario ha inoltre la possibilità di modificare il tasso di interesse applicato al finanziamento. in questo modo il cliente può scegliere di passare dal tasso fisso a quello variabile e viceversa.

L’opzione per il cambio del tasso può essere esercitata esclusivamente su richiesta del beneficiario e solo una volta durate il piano di ammortamento. Per poter modificare il tasso d’interesse inoltre è necessario che siano decorsi almeno due anni dalla data di perfezionamento del contratto di mutuo.

La procedure da seguire per effettuare una simulazione online

Sul sito ufficiale dell’Inps è disponibile inoltre un servizio per la simulazione del piano di ammortamento del mutuo Inps. Per raggiungerlo è sufficiente collegarsi con il sito ufficiale dell’Istituto e seguire il percorso: “Home – Servizi Online - Elenco Di Tutti I Servizi - Gestione Dipendenti Pubblici: Gestione Mutuo Ipotecario Edilizio”.

 

Una volta raggiunto il servizio, l’utente può scegliere tra tre funzioni:

  • Simula piano di ammortamento
  • Simula anticipata estinzione
  • Estratto conto.

La funzione per la simulazione del piano di ammortamento consente a quanti intendono richiedere un mutuo Inps ex Inpdap di simulare l’intero piano di ammortamento del finanziamento. A tal proposito l’utente ha la possibilità di indicare sia l’importo desiderato che la durata del piano di ammortamento e il tipo di tasso.

Una volta inseriti questi dati, il calcolatore indicherà per ciascuna rata del mutuo:

  • numero rata
  • quota capitale
  • quota interessi
  • capitale residuo
  • scadenza e importo della rata.

Per quanto riguarda le altre due funzioni accessibili tramite il servizio Inps, il servizio per la simulazione dell’estinzione anticipata del mutuo permette a chi ha in corso un mutuo Inps ex Inpdap da calcolare l’estinzione anticipata del mutuo, sia in misura parziale che totale.

Tramite la funzione estratto conto, invece, i titolari di un mutuo Inps ex Inpdap possono accedere al proprio estratto conto e verificare sia le rate emesse, che quelle pagate e quelle ancora da corrispondere.

Va precisato però che mentre la simulazione del piano di ammortamento è accessibile a tutti gli utenti, le funzioni di estratto conto e simulazione estinzione anticipata sono accessibili esclusivamente a quanti sono in possesso del Pin Inps. In alternativa è possibile effettuare l’accesso tramite SPID E CNS

Come fare domanda

Ora che abbiamo dato informazioni sul calcolo rata mutuo Inpdap parliamo delle modalità di presentazione delle domande.

Le istanze per l’accesso ai mutui Inps ex Inpdap devono esser presentate dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre di ogni anno, esclusivamente per via telematizzata.

Tutte le domande complete di requisiti e con la documentazione completa - è fondamentale allegarla, pena l’esclusione anche in presenza dei requisiti - vengono prese in considerazione e accettate sulla base della disponibilità finanziaria della Direzione Regionale competente.

Cosa succede in caso di penuria di fondi? Che l’Ente procede alla redazione di una graduatoria, tenendo conto del reddito del richiedente principale e della composizione del nucleo familiare come criteri principali.

La suddetta graduatoria è consultabile sul sito ufficiale Inps nella sezione dedicata ai mutui ipotecari.

 

Maggiori informazioni qui: