Novità Inps banche convenzionate Inpdap prestiti agevolati

Inps prestiti agevolati per dipendenti pubblici

L’Inps Gestione ex Inpdap offre a dipendenti e pensionati pubblici la possibilità di accedere al credito a condizioni agevolate. Le soluzioni offerte sono di due tipi: prestiti e mutui. Le modalità con cui l’Inps concede i finanziamenti sono due: tramite il suo Fondo Credito oppure sfruttando gli accordi Inps banche convenzionate.

Convenzioni che vedono da un lato l’Inps e dall’altro banche e finanziarie operanti in Italia. I prestiti concessi tramite questi istituti si dicono garantiti mentre quelli erogati dal fondo Inps si dicono diretti. In entrambi i casi se si sottoscrive un prestito, il rimborso del credito ottenuto avviene tramite la cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Queste linee di credito sono pensate per una serie di categorie:

  • i dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’Inps Gestione Dipendenti Pubblici;
  • i pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici;
  • i pensionati di altre gestioni pensionistiche diverse dalla Gestione Dipendenti Pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’Inps Gestione Dipendenti Pubblici;
  • i dipendenti Inps Gestione Dipendenti Pubblici;
  • possono usufruire dei finanziamenti anche i familiari delle categorie sopra indicate.

La richiesta di finanziamento deve essere inoltrata dal richiedente presso gli istituti di credito oppure gli intermediari finanziari che hanno sottoscritto la convenzione con l’ente previdenziale.

In caso di prestiti garantiti sono infatti le banche a curare l’istruttoria e le relative pratiche. Tuttavia il ruolo dell’Inps rimane determinante. Vediamo quindi quali sono i passaggi da seguire per ottenere prestiti Inps banche convenzionate.

Come richiedere prestiti Inps Inpdap garantiti 2017

Come ottenere prestiti Inpdap Inps banche convenzionate? La prima cosa da dire quando di parla di prestiti Inpdap garantiti è che non tutti possono ottenerli. A differenza dei finanziamenti diretti (ossia concessi dall’Inps) accessibili anche ai pensionati, i prestiti Inpdap garantiti sono dedicati solo ai dipendenti pubblici in attività di servizio.

Ai fini dell’accesso al credito è indispensabile inoltre che il richiedente sia iscritto alla Gestione Unitaria per le prestazioni creditizie e sociali dell’Inps. Il dipendente deve inoltre essere assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Non solo. Il richiedente deve anche poter contare su almeno quattro anni di servizio effettivo nel rapporto di impiego. Richiesto anche un versamento contributivo presso la suddetta Gestione Unitaria di almeno quattro anni.

Prima di elencare i passaggi da seguire per presentare la domanda di prestito, passiamo in rassegna le caratteristiche principali di questi prodotti. I prestiti garantiti Inps ex Inpdap, come i prestiti pluriennali diretti, possono avere una durata di 5 o 10 anni.

 

La somma massima finanziabile viene definita in base alla capacità di rimborso del richiedente, tenendo conto dell’entità della quota cedibile. Il tasso d’interesse è definito dalla banca che concede il prestito. In ogni caso, data la presenza degli accordi Inps banche convenzionate, i tassi applicati risultano vantaggiosi se paragonati alle medie di mercato.

Da segnalare anche la presenza di voci di spesa da ricondurre all’Inps. Questo perché i prestiti Inps banche convenzionate sono garantiti dall’ente previdenziale che fornisce una copertura in caso di:

  • morte dell’iscritto prima dell’estinzione del prestito;
  • riduzione dello stipendio del beneficiario;
  • cessazione dal servizio senza aver diritto alla pensione.

Proprio per questo motivo i finanziamenti Inps banche convenzionate sono chiamati prestiti garantiti ex Inpdap.

La procedura da seguire

Ora che abbiamo visto quali sono le condizioni dei prestiti Inps ex Inpdap garantiti, passiamo alla procedura di richiesta. Il dipendente pubblico che desidera inoltrare la richiesta deve presentare la domanda in quadruplice copia all’Amministrazione di appartenenza.

Il modulo di domanda da utilizzare può essere scaricato direttamente dal sito ufficiale dell’Inps. Alla richiesta va allegato un certificato medico attestante la sana costituzione fisica del lavoratore. Certificato che deve essere stato rilasciato al massimo 45 giorni prima della presentazione della domanda.

Una volta tramesso tutto l’incartamento all'amministrazione, questa si occupa di completare la richiesta e allegarvi la dichiarazione dimostrativa dello stipendio.

Il tutto viene quindi trasmesso all'istituto di credito scelto dal lavoratore. La banca compila la proposta di contratto riportata sul modello di domanda e la restituisce all'amministrazione. È quest'ultima ad occuparsi di inviarla alla sede Inps competente.

L’ultima parola spetta quindi all’ente previdenziale che prima di concedere la garanzia si occupa di accertare la regolarità degli atti acquisiti.

Elenco finanziarie e banche in convenzione

Di seguito riportiamo l’elenco delle banche convenzionate Inps ex Inpdap:

  • Agos Ducato
  • Apulia Prontoprestito
  • Banca Del Mezzogiorno
  • Banca Di Credito Popolare Società Cooperativa
  • Banca Di Sassari
  • Banca Popolare Pugliese
  • Banco Popolare
  • Bnl Finance
  • Poste Italiane
  • Cap.Ital.Fin
  • Carichieti
  • Cassa Depositi E Prestiti
  • Cassa Maurizio Capuano
  • Compass
  • Cooperfin
  • Credito Emiliano Spa (Credem)
  • Deutsche Bank
  • Dynamica Retail
  • Eurocqs
  • Fiditalia Gia Credit Fiditalia Gia Sogefin Fidital
  • Figenpa
  • Finanziaria M3 Group
  • Fincentrale
  • Findomestic Banca
  • Ibl Banca
  • Intesa Sanpaolo Personal Finance
  • Italcredi
  • Pitagora
  • Premia Finanziaria
  • Prestinuova
  • Prestitalia
  • Profamily
  • Races Finanziaria
  • Sefital Finanziamenti
  • Sigla
  • Siriofin
  • Spefin Finanziaria
  • Unicredit

 

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