Mutui Inpdap 2014 tassi: quali sono le commissioni previste?

Mutui Inpdap 2014 tassi: quali sono le commissioni previste? L’Inpdap, ormai confluito nell’Inps, permette di ottenere dei mutui ipotecari destinati all’acquisto della prima casa con durate che vanno da 10 fino a un massimo di 30 anni. le richieste non possono, in ogni caso, superare il tetto dei 300mila euro, cifra che include eventuali pertinenze.

Mutui Inpdap 2014 tassi: chi può richiederli? Si tratta di una soluzione destinata a tutti coloro che risultino iscritti in attività di servizio e dispongano di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Sono inclusi anche i pensionati iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, purché abbiano maturato un’anzianità di almeno tre anni.

Come ottenere i nuovi mutui Inpdap? Le richieste devono pervenire corredate dall’intera documentazione prevista. L’inoltro della domanda deve realizzarsi 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre di ogni anno. L’unica domanda prevista è quella telematica. È importante fare molta attenzione alla compilazione dei moduli, dato che le domande che risultino incompleta dal punto di vista della documentazione saranno rigettate.

Ma passiamo alla questione dei tassi d’interesse. I mutui a tasso fisso prevedono un tasso d’interesse del 3,75% per l’intera durata del mutuo. Nell’eventualità di mutui a tasso variabile, invece, il tasso è del 3,50% per il primo anno e, a partire dalla terza tata, è applicato un tasso variabile pari all’Euribor a 6 mesi, calcolato su 360 giorni, maggiorato di 90 punti base, rilevato il 30 giugno o il 31 dicembre del semestre precedente.

 

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