Prestiti Inpdap 2014: un aiuto concreto per tutti gli iscritti

In questo periodo di crisi economica richiedere un prestito in banca è un'impresa non affatto semplice. Le difficoltà interessano anche i tassi di interesse che ultimamente sono soggetti a forti rincari.

Ecco che l'Inpdap offre una valida soluzione per soddisfare le esigenze di dipendenti pubblici e pensionati appartenenti alla pubblica amministrazione.

Un aiuto concreto per tutti gli iscritti che vogliano partire da zero e acquistare un immobile. Tassi di interesse vantaggiosi che vanno dai 5.000 euro fino a un massimo di 300.000 euro con un ammortamento che potrà essere dilazionato fino a 30 anni.

Sono due le modalità di credito previste per gli utenti che vogliano usufruire dei suddetti prestiti Inpdap: la prima riguarda i piccoli prestiti che verranno saldati in poco tempo. La somma erogata di 5.000 euro potrà essere rimborsata in una arco di tempo che va dai 12 ai 48 mesi.

Il basso tasso d'interesse, che non supera il 4,25%, agevolerà coloro che stanno pensando di chiedere questo piccolo prestito a breve termine.

La secondo modalità riguarda i cosiddetti Mutui Inpdap: sono somme che arrivano fino ai 300.000 euro e rientrano tra i mutui ipotecari. A differenza di una banca, il garante in questione sarà lo stesso ente che mette a disposizione il credito, ovvero l'Inpdap. Per questo piano di ammortamento si avrà la possibilità di spezzettarlo in trent'anni.

Un sicuro e concreto aiuto che non solo è rivolto ai dipendenti pubblici, ma anche ai familiari di un ex dipendete Inpdap deceduto. Oltre ai prestiti sopra descritti, l'ente statale eroga ogni anno dei fondi destinati a giovani studenti che non possono permettersi l'iscrizione a un master o soggiorni all'estero con finalità di studio.

 

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