Il social lending è una realtà che non è più possibile ignorare. Chi vuole sapere prestiti tra privati come tutelarsi deve considerare prima di tutto l’importanza dell’informazione. Solo documentandosi in maniera chiara sulle caratteristiche di questa opzione di accesso al credito è infatti possibile andare sul sicuro.
Social lending: vediamo di cosa si tratta
Prima di entrare nello specifico dei trucchi riguardanti prestiti tra privati come tutelarsi vediamo meglio di cosa si parla quando si nominano i prestiti tra privati.
Il social lending non è altro che la possibilità di accedere al credito senza l’intermediazione di banche e società finanziarie.
Gli unici attori che intervengono sono i broker online, portali che gestiscono le richieste di prestito e che si occupano di dividere le somme messe a disposizione dai prestatori.
I prestiti tra privati sono sicuri?
Quando ci si informa in merito a prestiti tra privati come tutelarsi è bene chiamare in causa proprio questo punto.
Una peculiarità dei prestiti tra privati riguarda il fatto che le somme messe a disposizione dai prestatori non vengono associate a un singolo debitore. Se un prestatore decide per esempio d’investire 1.000€ su un portale di prestiti tra privati, la suddetta cifra verrà divisa tra più richiedenti.
In questo modo si minimizza il rischio d’insolvenza e si tutela in primo luogo il prestatore.
Esempi pratici di prestiti tra privati: vediamone qualcuno
Come sopra specificato, la prima cosa da fare in merito a prestiti tra privati come tutelarsi è informarsi. Per questo motivo vediamo nel dettaglio alcuni esempi pratici.
Lo facciamo considerando le proposte di Smartika, che consente di richiedere un prestito compreso tra i 1.000 e i 15.000€.
Ipotizziamo la richiesta di un prestito di 5.000€ della durata di 24 mesi. In tal caso si avrebbe una rata di 228,41€ o di 237,25. Il TAEG, invece, risulterebbe compreso tra il 6,5 e il 10,7%.
Un vantaggio senza dubbio interessante riguarda la possibilità, una volta scelto il piano più adatto alle proprie esigenze, di richiedere il prestito direttamente online, previa registrazione con i propri dati personali.
Prestiamoci.com: ecco come funziona
Dopo aver fornito chiarimenti in merito a prestiti tra privati come tutelarsi vediamo nel dettaglio il funzionamento di Prestiamoci.com. Si tratta dell’altro broker online che, oltre a Smartika, è autorizzato a gestire prestiti tra privati in Italia.
Il funzionamento di questo portale non è molto differente rispetto a quello di Smartika. Il cliente interessato ad accedere al credito costruisce direttamente online il preventivo del finanziamento e ne esamina i dettagli.
Prestiamoci.com consente nello specifico di accedere a cifre comprese tra i 1.500 e i 25.000€ e di scegliere un piano di ammortamento che può andare dai 12 ai 72 mesi.
Il cliente può anche definire online il proprio profilo creditizio, in base al quale mutano i dettagli del prestito.