Inps Abruzzo: presentazione del bilancio sociale

Inps Abruzzo, arriva il Bilancio Sociale

Si è verificata la presentazione del Bilancio Sociale dell’Inps, istituto che interpreta un ruolo fondamentale per interventi di natura economica e sociale. Le importanti modifiche subite dall’istituto negli ultimi anni lo hanno caratterizzato maggiormente sotto il profilo delle prestazioni welfare, ed è proprio il Bilancio Sociale a fornire un riscontro oggettivo di quanto svolto.

Durante tutto il 2013 le strutture che operano in Abruzzo sono state impegnate nell’attività di integrazione organizzativa. Adesso infatti l’Inps Abruzzo è l’unico ente previdenziale per tutte le prestazioni, ovvero quelle della gestione dei dipendenti privati e quelle della gestione dei dipendenti pubblici.

In modo particolare la Direzione regionale per l’Abruzzo ha assunto una funzione fondamentale nell’assegnazione delle risorse governative destinate alla regione, nel governo dei processi di produzione delle strutture del territorio, per l’acquisizione di beni e servizi. Ma ha avuto un ruolo anche nella gestione e formazione del personale, coordinamento delle attività di vigilanza ispettiva e nel contrasto dell’economia sommersa e del lavoro irregolare.

Inps regione Abruzzo: obiettivi di lungo periodo e prestazioni

Se osserviamo i maggiori obiettivi di lungo periodo, la priorità 2013 è stata rappresentata dall’integrazione delle funzioni ex Inpdap. Dagli indicatori apprendiamo che c’è stato un incremento nella qualità di gestione e servizio pari al 5,6% rispetto al 2012. Nel mese di gennaio 2013, all’interno della Gestione privata, c’erano in pagamento circa 347.000 trattamenti pensionistici inerenti all’assicurazione Invalidità, Vecchiaia e Superstiti.

 

L’entità media mensile solo delle pensioni IVS (invalidità, vecchiaia e superstiti) corrisponde a 677 euro, questo valore si abbassa fino a 411 euro per le pensioni fornite agli invalidi civili. L’aumento mensile delle pensioni contributive è stato del 2% rispetto ai dati del 2012, mentre raggiunge solo l’1% per gli invalidi civili.

Passiamo agli Assegni Sociali e Invalidità Civile. In questo caso abbiamo 120.281 prestazioni, a fronte di un importo corrispondente a 498 milioni di euro. Ci sono poi da considerare le prestazioni a sostegno del reddito, contesto nel quale intervengono molte delle politiche economiche nazionali. In Abruzzo per queste categorie di utenti sono stati forniti oltre 397 milioni di euro, di questi circa il 71% sono stati utilizzati per Cassa Integrazione, Mobilità e Disoccupazione ordinari.

Se osserviamo la Gestione privata, a livello di flusso finanziario annuo complessivo abbiamo avuto 5,56 miliardi di euro. Le domande di pensione elaborate nel 2013 sono state 33.481, a fronte di un numero di domande pervenute corrispondente a 33.905.

Durante il 2013 abbiamo avuto una contrazione nell’erogazione delle pensioni pari al 7,2%. Calano, in modo particolare, le anzianità (-24,8%) e quelle di vecchiaia, -13,9%. In lieve controtendenza le invalidità contributive che incrementano del 2,8%.

 

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