Come Richiedere il Mutuo Inps per Acquisto Prima Casa?

 

Perché scegliere l’Inps per l’acquisto prima casa 2020

Optare per un comune istituto di credito quando è sempre più difficile per le famiglia a causa delle crisi economica che stiamo affrontando. Sono scarse le linee di credito concesse e molto onerose. Quali sono allora le soluzioni alternative a disposizione dei cittadini? Scopriamolo insieme.

Potreste valutare l’opzione del supporto assicurato dall’Inps che, grazie all’ex Gestione Inpdap, consente ai dipendenti pubblici e ai pensionati di fruire del mutuo Inps per acquisto prima casa.

Per quali finalità richiederlo

Stiamo parlando di un finanziamento indicato principalmente per acquisto o costruzione della prima casa, ma fornisce credito anche per differenti finalità. Vediamo quali sono.

Le somme che si possono ottenere scegliendo il mutuo ex Inpdap Inps sono accordate appunto dall’Inps visto che l’Inpdap è stato soppresso. La cifra più elevata si realizza in caso di acquisto o costruzione della prima casa e corrisponde a 300mila euro. L’abitazione non deve risultare, in termini di categorie catastali, di lusso.

Sempre relativa alla prima casa è la seconda categoria di interventi. Il dipendente o pensionato può richiedere fino a 150mila euro, somma che non può comunque superare il 40% del valore dell’immobile, per lavori da eseguire sull’abitazione principale.

La terza finalità coincide con la costruzione oppure l’acquisto di un box auto (ammesso anche il posto auto). Circostanza per la quale l’Istituto di previdenza fornisce fino a 75mila euro.

Quarta e ultima finalità per cui è possibile richiedere un mutuo Inpdap è il finanziamento di percorsi formativi. Nello specifico, sono finanziabili le spese per iscrizione e frequenza a corsi universitari, a corsi post-laurea, master, conservatori di musica, accademie di belle arti e istituti di formazione professionale che rilascino titoli legalmente riconosciuti in Italia. È possibile ottenere fino a 100mila euro.

I requisiti per ricevere il mutuo casa

 

Quali sono i criteri d’accesso per richiedere il mutuo Inps Inpdap 2020? Non sono così semplici da rispettare i requisiti per conseguire questo finanziamento. A fruire dell’opportunità d’accesso al credito sono i dipendenti e i pensionati della Gestione Pubblica purché risultino iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Vi sono in ogni caso alcune condizioni che si devono rispettare se si vuole fruire delle agevolazioni mutui Inps per acquisto prima casa. Il dipendente deve essere assunto con un contratto lavorativo a tempo indeterminato. È inoltre disposta, dal punto di vista dei requisiti, una anzianità di iscrizione al Fondo corrispondete ad almeno un anno.

Il richiedente non deve essere proprietario di altri immobili e neppure i loro familiari.

I tassi 2020 del mutuo per l'acquisto dell’abitazione

Il tasso è vantaggioso sia si tratti del mutuo a tasso fisso che variabile.

Nella prima ipotesi abbiamo un tasso definito con il metodo del Loan to Value, mentre in caso di tasso variabile la rata è computata in rapporto all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 200 punti.

Quanto alla durata, il limite massimo è di 30 anni, quello minimo 10. Se però il mutuatario ha almeno 65 anni, il finanziamento non può avere una durata superiore a 15 anni. È disposto un piano di ammortamento alla francese, contraddistinto da rate trimestrali posticipate.

Le modalità di richiesta

Per poter usufruire dei finanziamenti le richieste vanno comunicate all’Inps in forma telematizzata nel periodo previsto dall’ente previdenziale: dal 15 gennaio al 10 ottobre di ogni anno.

L’invio della domanda si verifica utilizzando le funzionalità del portale ufficiale Inps, inps.it. L’Istituto di previdenza assolve infatti alle funzioni Inpdap dopo che quest’ultimo è stato soppresso.

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