Quando arriva il momento di chiedere l’accensione di un mutuo è necessario scegliere con attenzione tra mutui variabile o fisso.
Mutuo: quale opzione scegliere
Cosa scegliere tra mutui variabile o fisso? Vediamo le caratteristiche di ciascuna opzione ricordando fin da subito che il tasso variabile permette di avvalersi di diversi vantaggi, il più importante dei quali riguarda la possibilità di usufruire di condizioni di mercato particolarmente vantaggiose.
Il contro è la mancanza di una certezza riguardante l’impegno economico mensile. Per far fronte a questo problema è possibile fare riferimento al mutuo a tasso variabile con CAP, un’opzione che consente di usufruire di un tasso che non può superare una determinata soglia. I mancati guadagni della banca sono compensati con un innalzamento dei costi assicurativi obbligatori.
Mutuo a tasso fisso: ecco perché è vantaggioso
La scelta di mutui variabile o fisso implica l’attenzione anche ai vantaggi del piano a tasso fisso. Questa tipologia d’interesse risulta particolarmente congeniale in quanto la BCE, per favorire la ripresa post crisi, ha messo in atto una politica che favorisce l’accesso al credito bancario e che ha determinato una diminuzione degli interessi, che hanno toccato i minimi storici, portando sempre più utenti a richiedere mutui di questo tipo.
I mutui migliori: ecco quali sono
Continuiamo a parlare di mutui variabile o fisso passando in rassegna alcune offerte vantaggiose. Iniziamo dai mutui a tasso variabile ipotizzando la richiesta di 120.000€ e la scelta di un piano di ammortamento pari a 25 anni.
Prendiamo in esame il prodotto di Cariparma che, tenendo conto dei parametri appena inseriti, prevedrebbe una rata mensile di 459,84€, con TAEG pari all’1,17% e tasso variabile calcolato sulla base dell’Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread dell’1,40% (lo spread, carico applicato dalla banca, è l’effettivo guadagno dell’istituto di credito sul prestito e cambia a seconda del livello di rischio del finanziamento. Il piano in questione non prevede spese di perizia né oneri d’istruttoria.
Mutui tasso fisso da non perdere
Concludiamo questa guida dedicata a mutui variabile o fisso passando in rassegna alcune proposte vantaggiose a tasso fisso. Per trovare le alternative più interessanti facciamo un’altra rapida simulazione ipotizzando sempre la richiesta di 120.000€ e la scelta di un piano di ammortamento della durata di 25 anni.
In questo caso possiamo prendere in esame il piano di Banco Popolare, che prevedrebbe una rata mensile di 524,55€, con TAN fisso e TAEG pari rispettivamente al 2,27 e al 2,39%. Il tasso di questo mutuo è calcolato sulla base del parametro IRS 25 anni, maggiorato di uno spread dell’1,15%. Questo piano non prevede spese di perizia o d’istruttoria.
Molto interessante è anche il Mutuo Domus Fisso di Banca Intesa che, tenendo conto dei criteri sopra specificati, prevedrebbe una rata mensile di 526,33€.