Scegliere il prestito migliore per le proprie esigenze è molto importante. Quando si analizzano le varie proposte per trovare quella più interessante bisogna valutare diversi aspetti, tra i quali compaiono anche i tassi prestiti.
Come scegliere i più convenienti? Ovviamente dare una risposta univoca è impossibile in quanto tutto dipende dalle esigenze del singolo cliente, ma si ha comunque modo di inquadrare alcune regole che possono essere utili per avere un quadro generale.
Come scegliere i prestiti con il tasso migliore
I tassi prestiti sono spesso un cruccio per i clienti, che si trovano in difficoltà quando si tratta di scegliere tra diversi prodotti.
In questi casi esiste un trucco che tira fuori da qualsiasi dubbio: bisogna controllare il TAEG e si hanno subito le idee chiare sulla convenienza del prestito.
Il TAEG è infatti la voce che riassume le principali spese del prestito e che permette di capire se il tasso è o meno conveniente.
Prestiti con tassi bassi: l’esempio dei prodotti Inps
Quando si parla di tassi prestiti e si cercano i prodotti più convenienti è inevitabile fare riferimento ai prestiti Inps ex Inpdap.
L’Ente mette infatti a disposizione degli iscritti diverse alternative per accedere al credito in maniera agevolata.
Tra le più interessanti è senza dubbio possibile citare il piccolo prestito Inps ex Inpdap, disponibile per gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Questo prodotto, che permette di richiedere una cifra massima pari a otto mensilità di stipendio, è caratterizzato da un tasso fisso per tutta la durata del piano di ammortamento e pari al 4,25%.
Da considerare è anche la presenza di spese d’amministrazione corrispondenti allo 0,50% della cifra richiesta.
Tassi prestito casa: cosa sapere quando si richiede un mutuo
Nell’ambito dei tassi prestiti è bene approfondire anche tutto quello che riguarda i mutui. Quando si punta ad accedere al credito immobiliare è bene esaminare con attenzione diverse proposte e valutare con attenzione le condizioni di ciascun prodotto.
Anche in questo caso torna utile fare riferimento al TAEG e ricordare che esiste anche lo spread, ossia il carico che la banca applica al tasso e che costituisce il suo effettivo guadagno sul prestito.
Tassi mutui vantaggiosi: ecco i prodotti migliori
Quando si parla di tassi prestiti e si entra nel dettaglio dei mutui è opportuno specificare che esistono alternative a condizioni particolarmente vantaggiose.
Premettendo il fatto che oggi, grazie alle politiche BCE e al Quantitative Easing, i mutui a tasso fisso sono particolarmente convenienti, ricordiamo le caratteristiche dei piani Inps ex Inpdap, mutui ipotecari che consentono di accedere a una cifra massima pari a 300.000€ per l’acquisto della prima casa.
Il cliente può scegliere tra tasso fisso pari al 2,95% e tasso variabile calcolato sulla base dell’Euribor 6 mesi, maggiorato di 200 punti base e calcolato su un lasso di tempo pari a 360 giorni.