Legge di stabilità: le nuove agevolazioni mutui 2015
La legge di stabilità 2015 varata dal Governo Renzi ha introdotto nuove agevolazioni economiche per i mutui relativi all’acquisto di immobili ad uso abitativo. Il comma 246 della Legge di Stabilità 2015 prevede infatti la possibilità, per i soggetti che si trovano in difficoltà economiche, di sospendere o dilatare il pagamento del mutuo.
Per consentire alle famiglie e alle piccole realtà imprenditoriali, individuate dalla raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003, di allungare il piano di ammortamento di mutui e finanziamenti, il Ministero dell’economia e quello dello sviluppo economico hanno definito le misure necessarie per sospendere il pagamento della quota capitale delle rate da parte del debitore. Questo è in sinestesi quanto riporta la normativa.
Agevolazioni mutui 2015: sospendere il piano di ammortamento
L’agevolazione sarà valida dal 2015 al 2017 e non comporterà maggiori oneri per la finanza pubblica. Una misura deflattiva, che potrebbe però portare un sospiro di sollievo alle piccole e medie imprese e alle famiglie in difficoltà che hanno in corso un finanziamento, a prescindere che si tratti di mutui, prestiti o altre forme di credito.
Il beneficio prevede la sospensione fino a tre anni dei mutui sottoscritti, ma riguarda solo i finanziamenti sottoscritti prima dell’entrata in vigore della legge di stabilità (ossia prima del 2015).
I soggetti che usufruiscono dell’agevolazione saranno quindi dispensati dal pagamento della quota capitale, ma si dovranno corrispondere degli interessi maggiorati, che aumentano se il tasso applicato al finanziamento è fisso. In caso di finanziamento a tasso variabile, si calcolerà solo l’aumento dello spread (differenziale fra i Bund tedeschi e i BTP italiani).
Il comma 246 fa inoltre riferimento a dei nuovi accordi fra i Ministeri e le altre parti interessate, che la normativa devono essere stabiliti “entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge” ossia entro lo scorso 31 marzo 2015. Ma attualmente non vi sono notizie al riguardo.
Agevolazioni mutui 2015: cos’è il fondo di garanzia
Per accedere all’agevolazione il richiedente non si deve trovare in una posizione di sofferenza finanziaria. In altre parole non si deve essere in situazioni di particolare degenza o di insolvenza nei confronti della banca erogatrice.
Con la legge di stabilità è stato inoltre istituito il Fondo di Garanzia prima casa che consentirà ai soggetti che intendono accendere un mutuo per l’acquisto della prima casa di usufruire di una garanzia statale fino al 50% della quota capitale. Per accedere al fondo l’importo del mutuo non deve superare i 250 mila euro, e l’immobile oggetto di finanziamento non deve essere di lusso.
Il finanziamento deve inoltre essere erogato da uno degli istituti che aderiscono all’iniziativa. L’elenco completo è disponibile sul sito della Consap, la Concessionaria pubblica che si occupa della gestione del Fondo.