Come si calcola la rata del mutuo: la guida per chi vuole acquistare casa

Sono tantissime le persone che si domandano come si calcola la rata del mutuo. La prima cosa da ricordare al proposito è che il principale metodo è l’ammortamento alla francese.

Cosa implica? Il fatto di avere una rata costante, a parità di tasso, nel corso dell’intero piano di rimborso.

Rata mutuo: lo schema dell’ammortamento alla francese

Per capire meglio come si calcola la rata del mutuo è utile approfondire la questione dell’ammortamento alla francese. Come sopra ricordato, questo approccio prevede rate costanti durante tutta la durata del finanziamento.

Le suddette sono composte da quota interessi e quota capitale. Nel primo periodo la quota interessi risulta particolarmente alta. Man mano che si procede con il piano di rimborso la sua entità diminuisce.

Per la quota capitale vale il contrario. Quando il piano di rimborso parte è bassa e cresce man mano che ci si avvicina alla fine del rimborso. Tutto ciò rende poco conveniente la scelta di estinguere anticipatamente il mutuo.

Calcolo della rata di un mutuo a tasso fisso: cosa sapere per effettuarlo

Entriamo nel vivo di come si calcola la rata del mutuo facendo l’esempio del piano a tasso fisso. In questo caso per procedere al calcolo della rata bisogna considerare diversi elementi, in primo luogo il capitale finanziato.

 

Fra gli altri parametri da tenere presenti ricordiamo il TAN, lo spread (il guadagno effettivo della banca sul finanziamento), la cadenza delle rate e la durata del piano di rimborso. Con questi dati in mano è possibile calcolare la rata.

Calcolo della rata di un mutuo a tasso variabile: informazioni per i mutuatari

Come si calcola la rata del mutuo a tasso variabile? In questo caso la procedura è più complicata rispetto a quella del tasso fisso. Per arrivare a una conclusione è infatti necessario chiamare in causa il parametro Euribor, che va sommato allo spread.

A questo punto bisogna aprire una parentesi sul calcolo rata mutuo in base allo stipendio. Ecco come effettuarlo e cosa controllare prima di richiedere il finanziamento alla banca.

Calcolo rata mutuo in base allo stipendio: cosa controllare

Fondamentale quando si parla di come si calcola la rata del mutuo è anche il rapporto della stessa con lo stipendio del mutuatario.

Prima di richiedere il finanziamento alla banca è necessario effettuare specifici controlli in merito, onde evitare di sentirsi rispondere con un rifiuto.

Nella maggior parte dei casi, gli istituti di credito concedono il mutuo quando la rata pesa per meno di 1/3 sulle entrate mensili del cliente. Ecco perché il caso di controllare che il piano sia compatibile non solo con il proprio stipendio ma, in generale, con quello che rimane dopo uscite importanti.

Se il mutuo ha più intestatari le regole non cambiano. Si considera solo la somma delle entrate mensili di tutti e si controlla che la rata non pesi eccessivamente.

 

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