Cosa prevede il regolamento mutuo Inps 2019? Tutte le informazioni

Il regolamento mutuo Inps 2019 è la base per approfondire, dal punto di vista tecnico, le specifiche contrattuali aggiornate. È il documento da cui dovrebbe partire ogni utente interessato al finanziamento ex Inpdap per l’abitazione principale. Quali sono i contenuti del regolamento, ci sono delle novità?

Le novità 2019 del mutuo ex Inpdap Inps

Con un preciso esame del regolamento mutuo Inps 2019 è semplice individuare le note tecniche che definiscono la convenienza della linea di credito.

Uno dei primi aspetti da tenere in considerazione è la platea cui è rivolto il finanziamento: gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Non si tratta di tutti gli iscritti, ma solo dei dipendenti a tempo indeterminato e pensionati, con una anzianità di iscrizione di almeno 12 mesi.

Se si è in possesso dei requisiti è possibile richiedere il finanziamento, e in base alla domanda sarà stabilito l’importo massimo. Il regolamento stabilisce tre contesti di utilizzo del mutuo:

  • il mutuo ex Inpdap usato per l’acquisto o la costruzione della prima casa darà l’opportunità all’iscritto di ricevere gli importi più alti, sino a un limite stabilito in 300mila euro.
  • Qualora invece la linea di credito venga impiegata con l’intento di intervenire con delle opere sulla prima casa, c’è un diverso limite economico. L’importo concesso non può eccedere i 150mila euro e il 40% del valore della struttura immobiliare.
  • Se il finanziamento è usato per comperare un box o posto auto, il mutuatario riceverà una somma non maggiore di 75mila euro.

Il tasso di interesse del mutuo Inps: fisso e variabile

Nel regolamento mutuo Inps 2019 viene indicato il tasso di interesse a cui è erogato il finanziamento. Da una parte abbiamo quello fisso, che viene calcolato con il metodo LTV (loan to value), dall’altra quello variabile. Quest’ultimo è stato definito come Euribor a 6 mesi maggiorato di 200 punti base.

Il fisso è invece stabilito con l’LTV. Quella che riportiamo è una tabella riassuntiva del tasso fisso.

Durata

 

(fino a)   <= 50%               50% - 80%           > 80%

10 anni     1,15%                   1,33%               1,73%

15 anni     1,51%                   1,69%               2,20%

20 anni     1,65%                   1,83%               2,38%

25 anni     1,97%                   2,03%               2,65%

30 anni     1,97%                   2,03%               2,65%

La domanda e il calcolo online

La richiesta del mutuo andrà a determinarsi online. L’iscritto dovrà infatti utilizzare il portale https://www.inps.it. Scorrendo tra i servizi quello pertinente è Domande Mutui Ipotecari Edilizi.

Sempre tra i servizi online è stata disposta la simulazione. Per eseguirla basta un click sul collegamento Gestione dipendenti pubblici: simulazione piano di ammortamento mutui ipotecari.

 

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