Come funziona l’invio della richiesta mutuo Inps ex Inpdap

Pianificare l’ottenimento di un mutuo è un’attività che si struttura nella valutazione di molti particolari tecnici. Un fatto di sicuro interesse corrisponde alle operazioni che conducono all’invio della domanda. Ed è in relazione a questa tematica che tratteremo il mutuo per la prima casa Inps: qual è il protocollo previsto per la richiesta mutuo Inps ex Inpdap?

L’invio della domanda del mutuo Inps 2019

L’invio della domanda del mutuo Inps è uno degli ultimi passaggi da seguire, preceduto da un’attenta disamina delle peculiarità del finanziamento. Ci sono diverse condizioni da tenere in considerazione per conseguire il credito.

Ma di questo tratteremo successivamente, adesso soffermiamoci sull’iter utile all’invio della richiesta mutuo Inps ex Inpdap. Ci sono dei periodi da rispettare, la domanda può essere trasmessa nel corso dei primi dieci giorni di gennaio, maggio o settembre. Chiaramente andranno acclusi i documenti attinenti.

E come si realizza la trasmissione della domanda? Il canale previsto è il Web e per essere più precisi i servizi predisposti dall’Istituto mediante il suo portale: per lo scopo è stata implementata la funzione “Domande Mutui Ipotecari Edilizi”.

Insieme alla richiesta l’utente è chiamato a presentare gli allegati e le dichiarazioni sostitutive di certificazione. Sulla pagina “Richiedere la concessione di un mutuo ipotecario” del portale Inps sono riportati i vari allegati, i moduli e una guida.

Cos’è e cosa offre il mutuo Inpdap prima casa

 

Conclusa la trattazione, negli aspetti più salienti, della richiesta mutuo Inps ex Inpdap, poniamo in evidenza chi può ricevere le somme messe a disposizione dall’ente previdenziale.

L’opportunità è riservata gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Un pubblico che dovrà contare su un contratto lavorativo a tempo indeterminato oppure dovrà essere in pensione, disponendo di un’anzianità di iscrizione di almeno un anno.

Un altro capitolo di indubbio interesse per l’utente collima con le cifre messe a disposizione. Si possono raggiungere i 300mila euro per l’acquisto o costruzione della prima casa, ma sono ammessi anche interventi di altra natura come la ristrutturazione, l’ampliamento, la trasformazione e la manutenzione della prima casa.

È disponibile sia l’opzione a tasso fisso sia quella a tasso variabile. La prima viene computata con il sistema LTV, la seconda risponde all’Euribor a 6 mesi maggiorato di 200 punti base.

Tante altre informazioni sono disponibili nella nostra sezione Mutui prima casa.

 

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