Cos’è e a cosa serve assicurazione sul prestito? È conveniente? Chi sottoscrive un prestito personale può scegliere di disporre di polizze assicurative tese alla tutela dell’ente erogatore e del consumatore, in eventualità inattese, quali malattia, invalidità o decesso. Situazioni che possono ridurre la capacità di rimborso. Qualora si presentino queste occasioni, per conseguire la copertura è indispensabile portare la documentazione prevista alla compagnia assicurativa.
Assicurazione sul prestito, quali sono le tipologie? Le polizze più diffuse sono denominate Cpi (Credit protection insurance) e presentano un’incidenza sugli oneri correlati al prestito. È consigliabile quindi farsi rilasciare alcuni preventivi dal maggior numero di società assicurative possibile. Prendente bene in esame il Taeg, Tasso annuo effettivo globale, che costituisce il costo reale del prestito e include gli interessi e gli oneri accessori dei diversi preventivi. Elemento da valutare separatamente a condizione che i costi assicurativi non siano presenti nel Taeg dell’assicurazione.
È importante leggere con attenzione le clausole riportate nel contratto per comprendere quali sono le effettive coperture e da quali rischi siamo tutelati. Dobbiamo comunque rilevare che le assicurazioni sui prestiti personali sono facoltative, fatta eccezione della cessione del quinto, che prevede, per legge, la stipula di una polizza vita e rischio lavoro.
Nell’eventualità in cui il profilo reddituale del cliente non sia abbastanza solido, l’ente erogatore potrebbe prevedere la stipula di un’assicurazione come conditio sine qua non per la concessione del finanziamento stesso.