I mutui prima casa 2016 sono investimenti di grande importanza. Per questo motivo è necessario scegliere con attenzione la realtà creditizia a cui affidarsi per l’accensione del contratto di mutuo. Il miglior modo per riuscirci è prendere in esame diversi piani.
Mutui prima casa: i finanziamenti ipotecari Inpdap
Parlare di mutui prima casa 2016 significa chiamare per forza in causa i finanziamenti ipotecari Inpdap. Come funzionano? Ricordiamo prima di tutto che sono riservati agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, sia pensionati sia lavoratori.
Grazie ai mutui Inps ex Inpdap è possibile richiedere fino a 300.000€ per l’acquisto della prima casa d’abitazione, o fare domanda per finanziamenti finalizzati alla copertura di spese per lavori di ristrutturazione o di costruzione di box o posti auto da considerare come pertinenze dell’abitazione principale.
Mutui prima casa 2016: informazioni sui prodotti Intesa Sanpaolo
Per avere maggiori informazioni sui mutui prima casa 2016 è possibile fare riferimento anche ai prodotti di Intesa Sanpaolo e, in particolare, al Mutuo Domus Superflash.
Questo piano è riservato ai clienti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, può avere una durata compresa tra i 10 e i 40 anni in caso di scelta del tasso fisso e tra i 10 e i 30 se invece il mutuatario opta per l’applicazione di un tasso d’interesse variabile.
Questa tipologia di mutuo è disponibile anche per lavoratori atipici, grazie alla possibilità di sottoscrivere una polizza ad hoc per il rischio impiego.
Un esempio specifico
Per avere le idee più chiare sul funzionamento dei mutui prima casa 2016 è utile fare un esempio specifico riguardante proprio il Mutuo Domus Superflash. Prendiamo come ipotesi la richiesta di 100.000€ per l’acquisto della prima casa d’abitazione e la scelta di un piano di ammortamento a tasso fisso.
In questo caso, considerando un piano di ammortamento della durata di 30 anni, si avrebbe un TAN pari al 2,70% e un TAEG corrispondente al 2,88% (spese d’istruttoria e di perizia corrispondenti rispettivamente a 700 e 320€).
Mutui per prima casa: la proposta di Unicredit
Chiudiamo la nostra rassegna dedicata ai mutui prima casa 2016 chiamando in causa il piano che Unicredit dedica all’acquisto della prima casa d’abitazione. L’istituto di credito in questione propone in questi casi il Mutuo Valore Italia Giovani, un piano di ammortamento che consente di richiedere un finanziamento pari al 100% del valore dell’immobile con un importo massimo di 250.000€.
Il Mutuo Valore Italia Giovani è riservato alle persone fisiche di età inferiore ai 40 anni (in caso di mutuo cointestato viene presa come riferimento l’età dell’intestatario più anziano).
Sottoscrivendo un contratto di Mutuo Valore Italia Giovani Unicredit è inoltre possibile avvalersi di un check up annuale per i piani a tasso variabile e, in caso di piano a tasso fisso, di un controllo generale della situazione 90 giorni prima della scadenza del periodo.