I finanziamenti cambializzati rientrano nelle categorie dei prestiti personali, caratterizzati da un piano di rimborso basato su cambiali mensili che sostituirebbero le tradizionali rate del rimborso.
Le garanzie
Purtroppo però sono realmente pochi gli operatori che presentano questa tipologia di prodotto finanziario, anche se alcune società nel nostro Paese per rispondere alle ingenti domande di prestiti cambializzati si sono specializzate offrendo al cliente l’opportunità anche di richiederli online.
Aspetto fondamentale da considerare riguardo la richiesta dei finanziamenti cambializzati sono i requisiti di accesso al credito. Indispensabile per il richiedente porre il trattamento di fine rapporto come garanzia valida ad ottenere l’accesso al credito.
Il cliente dovrà sottoscrivere anche una polizza assicurativa sulla vita affinché la banca possa tutelarsi da eventi che potrebbero minare la capacità di rimborso del cliente.
La banca o l’istituto di credito che ha erogato il finanziamento potrà richiedere inoltre la firma di un garante che in caso di insolvenza possa intervenire per saldare il debito residuo del beneficiario del prestito.
Finanziamenti cambializzati senza busta paga
Spesso i finanziamenti cambializzati possono essere richiesti soprattutto da cattivi pagatori, ecco perché la valutazione del richiedente risulta essere realmente accurata, maggiori saranno le garanzie presentate alla banca erogatrice maggiore sarà l’opportunità di accedere al credito.
I finanziamenti cambializzati presentano una particolare forma di rimborso del debito residuo, ovvero tramite cambiali mensili che essendo a titolo esecutivo consentono alla banca di procedere al pignoramento di beni di proprietà del beneficiario.
L’erogazione del finanziamento potrà avvenire solamente dopo apposizione della firma del beneficiario tramite cambiali che ne costituiscono non solo la modalità di rimborso ma anche la garanzia della restituzione del capitale erogato.
Rimborso in 120 mesi
Ecco perché la tempistica associata alla possibile accettazione o rigetto della richiesta di finanziamento cambializzato è realmente breve, è possibile ottenere il capitale richiesto entro massimo 24/48 ore.
Somme erogate che possono arrivare anche ad un massimo di 60 mila euro e che potranno essere rimborsate con un piano di ammortamento che va da 12 a 120 mesi.
Sicuramente uno dei principali vantaggi dei prestiti cambializzati è che non è previsto il controllo nella Centrale Rischi ecco perché possono essere richiesti dai cattivi pagatori, restano esclusi però i protestati.
A differenza dei finanziamenti richiesti tramite cessione del quinto i prestiti cambializzati consentono di ottenere un maggiore risparmio economico in quanto presentano oneri inferiori sia per gli interessi che per le commissioni di istruttoria.
La maggiore flessibilità legata alla richiesta di finanziamenti cambializzati consente al beneficiario di modulare le rate del rimborso mediante il rinnovo delle cambiali, incrementando anche la durata del piano di rimborso.
Sicuramente però tra i principali svantaggi legati alla richiesta dei finanziamenti cambializzati è proprio la modalità di rimborso che essendo a titolo esecutivo risulta particolarmente rischiosa per il beneficiario. Esecuzione forzata autorizzata alla banca che potrebbe impedire al cliente di provare l’esistenza del diritto.