Mutui ipotecari cosa sono e come richiederli: la guida

A chi si rivolgono i mutui ipotecari

Mutui ipotecari cosa sono? È una questione che interessa una vasta platea di cittadini, considerate le opportunità di acquisto garantite da questa soluzione di accesso al credito. Scopriamo insieme a chi si rivolgono i mutui ipotecari e quali vantaggi presentano.

Quando ci riferiamo ai mutui ipotecari stiamo parlando di linee di credito destinate a chi può fornire, a titolo di garanzia, l’ipoteca su un immobile. Questa permette all’ente erogatore di rientrare in possesso della somma fornita grazie ai diritti che vanta sul bene ipotecato, che può essere infatti venduto. L’ipoteca perché sia valida deve essere registrata all’interno del registro degli immobili. Su uno stesso immobile può gravare più di un’ipoteca.

Una volta terminato il periodo di rimborso il mutuo si definisce estinto. Per quanto attiene invece l’ipoteca, la durata è ventennale. Qualora il mutuo abbia una durata maggiore dell’ipoteca, questa deve essere rinnovata. Se si vuole cancellare l’ipoteca, adesso non è più necessario il coinvolgimento del notaio, a tutto vantaggio dei consumatori. Si tratta di una novità introdotta dal cosiddetto Decreto Bersani.

Mutuo ipotecario agevolazioni

È importante non fare confusione tra i prestiti ipotecari e i mutui ipotecari. Sono due tipologie di finanziamenti molto diverse. Mediante il mutuo è acquistato un bene definito prima della richiesta dell’importo, un bene che nella maggior parte dei casi corrisponde a un immobile. Il periodo di rimborso si estende per decenni.

Il mutuo ipotecario, date le sue caratteristiche, permette di fruire della detrazione parziale degli interessi. Non solo. Questo finanziamento implica importi piuttosto importanti, che impongono appunto garanzie quali l’ipoteca sull’abitazione.

 

Diverse le caratteristiche del prestito ipotecario: di durata di solito inferiore, con importi più contenuti, non prevede specifiche agevolazioni fiscali e non sempre prevede la definizione di una finalità di utilizzo della liquidità acquisita.

Documentazione mutui: cosa presentare

Nel caso di mutuo ipotecario, il richiedente deve presentare all’ente erogatore un’articolata documentazione, che vada ad attestare, in dettaglio, il suo profilo di soggetto affidabile e in grado di sostenere il processo di rimborso del mutuo.

Dal punto di vista della documentazione immobiliare, sono necessari: atto di proprietà del bene immobiliare, preliminare di vendita (oppure compromesso), planimetria, certificato di abitabilità ed agibilità.

In termini invece di documenti circa la propria condizione lavorativa sono utili: dichiarazione dei redditi, ultimi cedolini dello stipendio (per un richiedente dipendente) ed eventuale certificato d’iscrizione all’albo professionale di riferimento.

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