Mutuo Inpdap per acquisto prima casa
Oltre ad occuparsi della previdenza dei suoi iscritti, la Gestione Dipendenti Pubblici dell’Inps eroga linee di credito a tassi di interessi agevolati per rispondere alle esigenze di credito di dipendenti e pensionati pubblici. Tra questi troviamo il mutuo acquisto prima casa Inpdap che consente di accedere a somme fino a 300 mila euro per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa.
Possono ottenere un mutuo acquisto prima casa Inpdap tutti i dipendenti e i pensionati ex Inpdap iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, un fondo di credito dell’Inps.
Ai fini dell’accesso al credito è richiesta anche un’anzianità di iscrizione alla suddetta Gestione non inferiore a un anno. Per gli iscritti in attività di servizio è necessaria anche la presenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Regolamento mutui Inpdap: i requisiti per l’accesso al credito
Va precisato inoltre che per ottenere il mutuo acquisto prima casa Inpdap è indispensabile che l’iscritto e gli altri componenti del suo nucleo familiare non risultino proprietari di un’altra abitazione sita sul territorio nazionale.
Fanno tuttavia eccezione alcune particolari ipotesi previste dal Regolamento Mutui Inps tra cui troviamo il possesso di proprietà di quote immobiliari e il possesso di un immobile assegnato al coniuge separato. Esclusa anche l’ipotesi in cui il richiedente risulti proprietario di un immobile sito ad almeno 150 Km da quello che si intende acquistare.
La durata del mutuo acquisto prima casa Inpdap può essere di 10, 15, 20, 25 o 30 anni, tranne che per i richiedenti che alla data di presentazione della domanda di mutuo abbiano compiuto 65 anni, per i quali la durata massima prevista è di 15 anni.
Il tasso di interesse applicato ai mutui Inps ex Inpdap può essere sia fisso che variabile. Nel primo caso il tan applicato è del 2,95%, mentre per i mutui a tasso variabile è pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di 200 punti base.
Domanda Inpdap mutui dipendenti statali
Nel corso del piano di ammortamento il mutuatario può richiedere di passare dal tasso fisso a quello variabile. Opzione che però è possibile sfruttare una sola volta durante tutta la durata del mutuo e solo dopo che sono decorsi due anni dal perfezionamento del contratto di finanziamento.
La domanda di mutuo acquisto prima casa Inpdap può essere inviata esclusivamente dal 1° al 10 dei mesi di gennaio, maggio e settembre di ogni anno. Ricordiamo infine che le domande con documentazione incompleta vengono rigettate.