Come effettuare il calcolo mutuo Inpdap sul sito inps.it
I mutui Inpdap sono linee di credito a tasso di interesse agevolato erogate dall’Inps in favore di dipendenti e pensionati pubblici. Sebbene si tratti di un prodotto attivo da anni, in molti ancora dubitano della convenienza del mutuo Inpdap. ragione per cui il servizio di calcolo mutuo Inpdap online può risultare uno strumento molto utile.
Si tratta di un simulatore che consente di effettuare il calcolo della rata direttamente online. A differenza di quanto accade con i tradizionali calcolatori che si possono trovare sulla Rete, il servizio Inps dà una panoramica completa del mutuo. Consente infatti all’utente di conoscere in pochi click sia il valore della rata periodica da corrispondere, che il tasso applicato e le varie spese collegate al finanziamento.
Per raggiungere l’applicazione web per il calcolo mutuo Inpdap online è necessario collegarsi con il portale ufficiale dell’Inps. Non è richiesta l’autenticazione con il Pin Inps e la simulazione non risulta vincolante.
Una volta sulla home page del sito l’utente deve fare click sul collegamento Tutti i servizi posto in alto a sinistra. L’utente viene quindi rimandato su una pagina in cui sono indicati tutti i servizi presenti sul sito Inps. Per trovare facilmente quello di nostro interesse è sufficiente filtrare i risultati per tema, scegliendo la voce Mutuidall’apposito campo.
L’applicazione web per il calcolo mutuo Inpdap online è denominata Gestione dipendenti pubblici: simulazione piano di ammortamento mutui ipotecari.
Importi e tassi 2024
Per quanto attiene alle condizioni applicate al mutuo Inpdap, questo può avere una durata di 10, 15, 20, 25 o 30 anni. La somma erogabile varia a seconda della finalità del mutuo, che può essere concesso per l’acquisto della casa o per interventi di ristrutturazione o manutenzione, nonché per l’acquisto di un box o un posto auto. In ogni caso non è possibile ottenere oltre 300 mila euro.
Le rate hanno cadenza semestrale e il tasso di interesse è fisso o variabile. nel caso di mutuo a tasso fisso abbiamo un Tan definito con il metodo del loan to value, ossia in base alla percentuale di intervento del mutuo. Optando per il mutuo a tasso variabile invece abbiamo un Tan pari al valore dell’Euribor a 6 mesi, maggiorato di 200 punti base.
Riportiamo di seguito la tabella contenente i valori applicati al Tan per i mutui a tasso fisso.
| TAN in funzione della percentuale di intervento (LTV) | |||
| Durata (fino a) | ≤ 50% | 50% - 80% | > 80% |
| 10 anni | 1,15% | 1,33% | 1,73% |
| 15 anni | 1,51% | 1,69% | 2,20% |
| 20 anni | 1,65% | 1,83% | 2,38% |
| 25 anni | 1,97% | 2,03% | 2,65% |
| 30 anni | 1,97% | 2,03% | 2,65% |