Come funzionano e come accedere ai prestiti Inpdap 2017

Cosa sono e chi può ottenere i finanziamenti Inps ex Inpdap

Il Decreto Salva Italia varato dal Governo Monti ha definito la soppressione dell’Inpdap in favore dell’Inps. Da gennaio 2012, infatti, tutte le prestazioni dell’istituto per la previdenza della pubblica amministrazione sono di competenza della Gestione Dipendenti Pubblici dell’Inps. Tra queste troviamo i finanziamenti agevolati. Vediamo quindi come funzionano e come accedere ai prestiti Inpdap.

I prestiti Inps ex Inpdap sono linee di credito a condizioni agevolate concesse a dipendenti e pensionati pubblici. Possono essere diretti, se vengono erogati dal Fondo credito dell’Inps (Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali) o garantiti se concessi da istituti di credito in convenzione.

I prestiti Inps si dividono in piccoli prestiti e prestiti pluriennali, i primi sono erogati dalla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, mentre i secondi possono essere concessi sia dall’Inps sia da banche e finanziarie convenzionate. Passiamo dunque in rassegna le caratteristiche delle varie offerte e vediamo come accedere ai prestiti Inpdap.

Caratteristiche dei prestiti agevolati

I piccoli prestiti sono finanziamenti su cessione del quinto, rivolti ai pensionati e dipendenti pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, che permettono all’iscritto di accedere a somme con cui far fronte a improvvise necessità economiche.

Rimborsabili con un piano di ammortamento che può durare 1, 2, 3, o 4 anni, queste linee di credito permettono di accedere a una somma pari a due mensilità medie percepite dal richiedente, al netto delle tasse, per ogni anno di durata del prestito. Nel caso in cui l’iscritto abbia in corso altre cessioni del quinto, l’importo finanziabile si riduce a una mensilità per ogni anno di durata.

Come accedere ai prestiti Inpdap? Gli iscritti in attività di servizio possono inoltrare la domanda di finanziamento tramite l’Amministrazione di appartenenza, mentre i pensionati devono presentare le domande per via telematizzata tramite il sito Inps.

I prestiti pluriennali 2017

I prestiti pluriennali diretti sono invece finanziamenti erogati, ai soggetti iscritti da almeno 4 anni alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, a fronte di documentate necessità finanziarie dell’iscritto rientranti nelle casistiche previste dal Regolamento Prestiti Inps.

Ai fini dell’accesso al credito i richiedenti devono avere un’anzianità di servizio utile alla pensione non inferiore a quattro anni. L’importo massimo erogabile e la durata del piano di ammortamento (che può essere quinquennale o decennale) sono definiti in base alla motivazione per cui si richiede il finanziamento.

Per quanto riguarda la presentazione delle richieste di credito, gli iscritti in servizio devono presentare le domande tramite l’amministrazione di appartenenza, mentre i pensionati possono inoltrarle tramite il portale ufficiale dell’Inps.

Finanziamenti garantiti Inps

 

Troviamo infine i prestiti pluriennali garantiti, finanziamenti con durata quinquennale o decennale concessi da società finanziarie e istituti di credito convenzionati con l’Inps. Rimborsabili tramite cessione del quinto dello stipendio, questi prestiti sono accessibili solo per i dipendenti pubblici in attività di servizio iscritti alla Gestione unitaria per le prestazioni creditizie e sociali.

Ai fini dell’accesso al credito, l’iscritto deve essere in possesso di almeno quattro anni di servizio effettivo nel rapporto di impiego utili a pensione. Per ottenere il prestito è necessario presentare all’Amministrazione di appartenenza una domanda di finanziamento corredata di un certificato medico di sana costituzione fisica.

La procedura di richiesta

Ma come accedere ai prestiti Inpdap? Come presentare la domanda? Le procedure da seguire variano a seconda che il finanziamento sia concesso direttamente dall’Inps oppure da un istituto di credito in convenzione.

Come già accennato, infatti, sia per i piccoli prestiti che per i prestiti pluriennali diretti la domanda di finanziamento va inoltrata tramite l’Amministrazione di appartenenza (se dipendente pubblico) oppure attraverso il servizio online dedicato presente sul sito ufficiale dell’Inps (pensionati).

Tuttavia i pensionati possono anche scegliere di ricorrere all’assistenza di un patronato abilitato dall’Istituto oppure rivolgersi al Contact center Inps. I numeri di riferimento per il Contact center sono 803 164 (numero verde gratuito) per le chiamate da rete fissa, oppure lo 06 164 164 (a pagamento) da cellulare.

Per quanto riguarda invece i prestiti pluriennali garantiti, i dipendenti pubblici che desiderano presentare domanda devono presentare all'amministrazione di appartenenza la richiesta (redatta sull’apposito modulo) in quattro copie. Sarà l’Inps quindi ad occuparsi di inoltrare la domanda all’istituto prescelto dal richiedente.

Ricordiamo inoltre che tutti i moduli di richiesta relativi ai prestiti Inpdap sono disponibili nelle sezione “Modulistica” del portale ufficiale dell’Inps (percorso: Home - Prestazioni e Servizi - Tutti i moduli - Gestione Dipendenti Pubblici - Iscritto/Pensionato - Prestazioni creditizie e sociali).

Come effettuare una simulazione

Ora che abbiamo visto come accedere ai prestiti Inpdap passiamo alla questione del calcolo rata. I dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’Inps possono inoltre effettuare una simulazione online utilizzando l’apposito servizio presente sul portale ufficiale dell’Istituto.

Una volta raggiunto il servizio l’utente deve scegliere una tra le tre modalità di calcolo messe a disposizione dall’Inps (simulazione prestito; simulazione per rata ideale; simulazione per importo specifico) e inserire i dati richiesti nell’apposito form di calcolo.

 

Maggiori informazioni qui: