Documentarsi su come si calcola la rata di un prestito personale è uno step essenziale se si ha intenzione di scegliere il piano migliore per le proprie esigenze.
Finanziamenti personali: le caratteristiche principale
Non basta chiedersi come si calcola la rata di un prestito personale; è utile anche analizzare la natura di questi prodotti di accesso al credito, molto vantaggiosi prima di tutto perché consentono di richiedere denaro senza bisogno di presentare un giustificativo delle spese effettuate con la cifra ricevuta.
I prestiti personali, in alcuni casi, possono essere richiesti anche senza presentare la busta paga, ma considerando come documento di reddito un vecchio CUD o un modello UNICO.
Rata prestito personale: da cosa è composta?
Per capire come si calcola la rata di un prestito personale è bene comprendere prima di tutto da quali parti è composta. La rata mensile di un finanziamento non finalizzato si compone di quota capitale, interessi e costi accessori.
Le ultime voci di spesa sono incluse nel TAEG, un riferimento che è opportuno controllare prima di scegliere un piano di ammortamento, in quanto è un ottimo indicatore della convenienza del prestito personale.
Rate di un prestito personale: cosa sapere in caso di difficoltà economica
Altre informazioni fondamentali riguardanti come si calcola la rata di un prestito personale riguardano le opzioni possibili in caso di difficoltà economiche. La situazione cambia in base alle politiche della realtà creditizia e, in generale, prevede la possibilità di congelare i pagamenti temporaneamente o di applicare la rata minima, a fronte del pagamento regolare di un numero specifico di rate.
Un esempio utile da chiamare in causa è quello di Findomestic, che permette di applicare la rata minima di 177€ dopo il pagamento regolare di almeno 6 rate consecutive.
Simulazione di prestito personale: ecco un esempio
Per completare le informazioni necessarie su come si calcola la rata di un prestito personale è bene fare una simulazione specifica. Tra i tanti riferimenti prendiamo quello di Fiditalia con il Prestito Fidiamo. Prendendo come ipotesi la richiesta di 12.000€ - questo prodotto consente di chiederne fino a 30.000€ - si avrebbe una rata mensile di 217,51€ (piano di ammortamento di 72 mesi).
Il piano in questione è caratterizzato da spese d’istruttoria pari a 100€ e da TAN fisso e TAEG pari rispettivamente all’8,90 e al 10,24%. Concludiamo ricordando che il prestito Fidiamo, il principale finanziamento non finalizzato di Fiditalia, è caratterizzato da un’imposta di bollo di 16€ e da spese d’incasso rata pari a 3€.
I piani di ammortamento possono avere una durata compresa tra i 12 e gli 84 mesi, il TAEG massimo dei prestiti non può superare il 17,48%, mentre le spese d’istruttoria devono rimanere entro un ammontare di 300€.