Guida alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali

Cos’è la Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali

La Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali è un fondo che è stato definito nel 1996 con l’intento di assicurare il finanziamento delle attività con finalità sociale che non farebbero parte dell’ambito previdenziale dell’Inpdap (ente ormai confluito nell’Inps).

L’iscrizione alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali permette di fruire di diverse prestazioni creditizie e sociali. Molto interessanti per i lavoratori risultano, in modo particolare, le formule agevolate di accesso al credito. Linee di credito che prevedono l’erogazione di piccolo prestiti, finanziamenti pluriennali e persino mutui ipotecari, con piani di rimborso che toccano i 30 anni.

Nel novero invece delle prestazioni sociali figurano diverse misure pensate per i più giovani, dalle vacanze studio alle borse di studio (anche a livello universitario). A ciò si aggiungono altri interventi che hanno come target i pensionati, ci stiamo riferendo a case albergo, soggiorni senior e interventi assistenziali per malati di Alzheimer.

Chi è iscritto alla gestione crediti Inpdap

Hanno accesso alle prestazioni concesse dalla Gestione unitaria esclusivamente quanti sono iscritti al suddetto Fondo. Ma chi è iscritto alla Gestione unitaria? Sono obbligatoriamente iscritti tutti i dipendenti pubblici che appartengono alla Gestione Dipendenti Pubblici (nota anche come Gestione ex-INPDAP).

Hanno la possibilità di iscriversi alla Gestione unitaria anche i dipendenti e i pensionati delle altre amministrazioni pubbliche. Opportunità che è stata estesa a questi soggetti, in base a quanti stabilito dal D.M. n. 45/2007.

La scadenza per l’iscrizione volontaria da parte di questi soggetti era fissata al 31 maggio 2008. Di conseguenza solo i lavoratori pubblici che hanno manifestato la volontà di iscrizione alla Gestione unitaria hanno la possibilità di richiedere le prestazioni concesse dal Fondo.

 

Le opportunità fornite dalla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali risultano finanziate dalla contribuzione dei lavoratori e dei pensionati iscritti. I dipendenti pubblici versano lo 0,35% della loro retribuzione lorda, cosiddetta "Ritenuta fondo credito".

I pensionati vanno invece a versare una contribuzione corrispondente allo 0,15% della pensione lorda. Le contribuzioni vengono trattenute in modo automatico dalla retribuzione oppure dall’assegno pensionistico.

Prestazioni Gestione unitaria

Ora che abbiamo definito cos’è e come funziona la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, vediamo quali sono le prestazioni offerte. Prestazioni che, è necessario precisarlo, non sono individuate dall'Istituto di previdenza bensì previste per legge (D.M. 28 luglio 1998, n. 463).

Riportiamo di seguito l’elenco delle prestazioni concesse dal fondo di credito Inps ex Inpdap.

  • Erogazione di piccoli prestiti, con durata fino a un massimo di 4 anni, e di prestiti pluriennali (quinquennali e decennali) estinguibili contro cessione del quinto e mutui ipotecari a tassi di interesse agevolati.
  • Ammissione in convitto dei figli degli iscritti nei centri per vacanze estive in Italia per vacanze studio all'estero.
  • Costituzione di una garanzia in favore degli istituti di credito che sono autorizzati a concedere prestiti agli iscritti.
  • Ammissione in case di soggiorno degli iscritti in pensione e dei loro coniugi (per gli ospiti non autosufficienti è previsto il ricovero presso strutture idonee).
  • Concessione di borse di studio in favore dei figli degli iscritti al Fondo.

Gli iscritti possono inoltre ottenere altre prestazioni a carattere creditizio e sociale. Prestazioni che possono essere concesse anche in favore dei familiari degli iscritti.

Ricordiamo infine che servizi offerti variano in base alle disponibilità periodiche definite dalla Gestione unitaria.

 

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