Con il mutuo Inpdap per ristrutturazione prima casa si può ricevere il credito necessario per compiere numerosi interventi sulla propria abitazione. Ma cosa offre questo finanziamento, che condizioni di rimborso prevede e quali sono le procedure di richiesta? Ecco tutte le risposte che stavi cercando.
Cosa offre il mutuo Inpdap per ristrutturazione prima casa
Il mutuo Inpdap per ristrutturazione prima casa è un finanziamento destinato a opere di ristrutturazione e manutenzione, cui si aggiungono interventi di ampliamento, adattamento e trasformazione.
Le somme accordate al richiedente possono raggiungere i 150mila euro, importo che comunque non può superare il 40% del valore dell’abitazione.
Mutuo Inps Inpdap: i requisiti da rispettare
Il finanziamento è erogato dall’Inps, dato che l’Inpdap è stato soppresso e le sue funzioni sono state trasferite all’Istituto nazionale della previdenza sociale. Ciò ha chiaramente un impatto diretto sulle procedure di richiesta.
Ma prima di approfondire questo aspetto andiamo a chiarire i requisiti che devono rispettare i richiedenti. Il mutuo Inpdap per ristrutturazione prima casa è un prodotto è rivolto a lavoratori e pensionati iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.
L’utente deve disporre di un contratto di lavoro a tempo indeterminato e di una anzianità di iscrizione pari ad almeno un anno.
Quanti vogliono richiedere questo finanziamento devono inoltrare la domanda in specifici periodi dell’anno: i primi dieci giorni di gennaio, maggio o settembre.
La domanda va inviata utilizzando i servizi online del portale Inps (inps.it). L’utente deve autentificarsi e quindi disporre del PIN, un codice di identificazione rilasciato dall’Inps.
Durante il processo di richiesta andranno forniti diversi allegati, la cui mancanza compromette la validità della domanda.
Mutuo Inpdap prima casa: i tassi di interesse 2017
Il mutuo può avere diverse durate, si parte da un minimo di 10 a un massimo di 30 anni. Qualora però il richiedente abbia almeno 65 anni, il piano di rimborso non può durare più di 15 anni.
È applicato un piano di ammortamento alla francese contraddistinto da rate semestrali.
Il richiedente può scegliere due opzioni in termini di tasso. Con il fisso è prevista l’applicazione del 2,95%, mentre il tasso variabile è computato rispetto all’Euribor a 6 mesi maggiorato di 200 punti base.
Cambio rata mutuo: un’opportunità per il richiedente
Uno dei vantaggi del mutuo Inpdap per ristrutturazione prima casa è rappresentato dalla possibilità di cambiare il tipo di tasso (passando da fisso a variabile e viceversa). Si tratta di una possibilità cui può ricorrere il richiedente per una sola volta nel corso del rimborso e a condizione che siano trascorsi due anni dal perfezionamento del mutuo.
Le rate andranno pagate impiegando Mav precompilati, che possono essere scaricati dal portale ufficiale Inps.