Offerta prestiti Inpdap mutuo ipotecario a tasso agevolato

Come funziona il mutuo Inpdap

Nonostante la soppressione dell’Inpdap, avvenuta a gennaio 2012 in seguito alla manovra del sistema previdenziale del Governo Monti, dipendenti e pensionati pubblici possono ancora godere di linee di credito a condizioni agevolate. Stiamo parlando dell’offerta prestiti Inpdap mutuo ipotecario.

Gli iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici dell’Inps possono accedere a mutui ipotecari erogati dall’ente. Prodotti che possono essere richiesti sia per sostenere spese legate all’acquisto, sia per quelle relative alla ristrutturazione della prima casa. L’immobile in oggetto deve essere adibito a prima abitazione e il rimborso del mutuo può durare 10, 15, 20, 25 o 30 anni.

Il massimo erogabile è pari a 300.000 euro per i prestiti finalizzati all’acquisto di una casa, mentre quelli volti a sostenere le spese di ristrutturazione non possono superare il limite di 150.000 euro.

Dal 2015 è stata introdotta inoltre la possibilità per dipendenti e pensionati pubblici di richiedere mutui Inpdap anche per l’acquisto o la costruzione di box o posti auto. In tal caso però è necessario che il box o il posto auto in questione non disti oltre 500 metri dalla casa di proprietà. La casa inoltre deve risultare prima casa e non essere abitazione di lusso.

All’importo del mutuo può essere inoltre aggiunta una somma, con la quale coprire eventuali spese relative alla polizza assicurativa facoltativa. Importi che possono arrivare al massimo a 6.000 euro. Alla somma aggiuntiva concessa verrà applicato lo stesso tasso di interesse del mutuo.

Chi può ottenere i finanziamenti Inps Inpdap

 

Possono accedere ai prestiti Inpdap mutuo ipotecario esclusivamente gli iscritti in attività di servizio, assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, e i pensionati Inpdap iscritti alla Gestione unitaria autonoma dell’ente, con una anzianità di iscrizione minima pari un anno.

Per ottenere il mutuo è inoltre necessario che il richiedente e i componenti del suo nucleo familiare non risultino proprietari di altri immobili, ad uso abitativo, nel territorio nazionale.

Sono tuttavia previste delle situazioni particolari in cui è possibile richiedere il mutuo anche se già proprietari una casa o di quote immobiliari. Ricordiamo ad esempio la possibilità di richiedere un finanziamento per acquisto casa anche se proprietari di una casa dichiarata inagibile dalle autorità competenti, in seguito a calamità naturali.

Nuovi tassi mutui Inpdap

I tassi applicati ai prestiti inpdap mutuo ipotecario vengono stabiliti periodicamente dall’Inps con delibera del presidente dell’Istituto. Attualmente il Tan per i finanziamenti a tasso fisso è viene definito con il sistema del loan to value, ossia in base al rapporto tra il valore del mutuo e quello della casa oggetto di ipoteca.

Per i mutui a tasso variabile viene invece applicato un Tan pari al valore del parametro Euribor a 6 mesi, calcolato su 360 giorni, maggiorato di 200 punti base.

Ricordiamo inoltre che nel corso del piano di ammortamento il beneficiario ha la possibilità di variare il tasso di interesse. Modifica che può essere effettuata una sola volta e a condizione che siano trascorsi almeno due anni dalla data di perfezionamento del contratto di mutuo.

 

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