Condizioni e requisiti prestiti Inpdap per insegnanti di ruolo a tasso agevolato

Cosa sono i prestiti Inpdap per docenti e chi può ottenerli

Insegnanti e direttori scolastici che sono alla ricerca di un prestito possono ricorrere ai prestiti agevolati Inpdap. Si tratta di linee di credito che in passato erano erogati dall’ENAM, ma con la soppressione dell’ente sono passate di competenza dell’Inpdap e successivamente all’Inps. Ma come funzionano i prestiti Inpdap per insegnanti di ruolo?

Questi particolari finanziamenti sono concessi dall’Inps agli insegnanti e ai direttori scolastici che soddisfano una serie di requisiti. Primo su tutti essere iscritti alla Gestione ex ENAM dell’Inps.

Ai fini dell’accesso al credito è necessario anche che il richiedente sia assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Per ottenere il finanziamento è necessario anche essere in attività di servizio. Non solo, al richiedente devono mancare almeno due anni al pensionamento.

Ricordiamo inoltre che la platea dei beneficiari dei prestiti Inpdap per insegnanti di ruolo è composta esclusivamente da insegnanti e direttori scolastici assunti presso scuole statali dell’infanzia e primarie.

Tassi e importi dei prestiti 2018

Ora che abbiamo visto quali sono i requisiti da rispettare per accedere ai prestiti Inpdap per insegnanti di ruolo, passiamo alle condizioni di rimborso. La prima cosa da chiarire quando si parla dei piccoli prestiti ex ENAM è che la somma finanziabile viene definita in base al reddito percepito dal richiedente.

 

L’importo massimo finanziabile del prestito corrisponde infatti a due mensilità di stipendio percepito dal richiedente. A tal proposito si considera lo stipendio in godimento al richiedente al momento della domanda, comprensivo di assegni a carattere fisso e continuativo.

Il rimborso avviene con un piano di ammortamento che si compone di 24 rate mensili. Il tasso di interesse (Tan) è fisso all’1,50%. Dall’importo lordo della prestazione vengono inoltre trattenuti i costi dovuti per il pagamento delle spese di amministrazione e il fondo di garanzia dell’Inps. oneri che sono calcolati con l’applicazione di un’aliquota dell’1%.

Finalità dei prestiti Inpdap per insegnanti

A differenza di quanto accade con i piccoli prestiti Inpdap dedicati ai dipendenti pubblici, i prestiti Inpdap per insegnanti di ruolo sono concessi solo per far fronte a specifiche necessità. Riportiamo di seguito le motivazioni ammesse dall’Inps per la concessione dei prestiti agli insegnanti.

  • nascita o adozione di un figlio;
  • matrimonio del richiedente o di un figlio;
  • gravi malattie del richiedente o di un familiare;
  • morte di un familiare;
  • acquisto della casa di residenza;
  • mutuo in corso per l’acquisto della prima casa;
  • manutenzione straordinaria della casa di abitazione;
  • cure odontoiatriche del richiedente o di un familiare a carico;
  • trasferimento della residenza;
  • acquisto di un’auto;
  • frequenza di corsi universitari da parte del richiedente o dei figli.

Oltre alle finalità sopraelencate, è possibile ottenere un prestito agevolato anche per far fronte ad eventi straordinari tali da creare un particolare stato di necessità economica.

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