Affronta le spese universitarie con i prestiti Inpdap per studio

Come ottenere Inpdap prestiti studio

I prestiti per studenti sono un’opportunità per quanti desiderano continuare il proprio percorso di studi ma non hanno le risorse necessarie a sostenerne i costi. Al fine di agevolare i propri iscritti all’accesso di corsi di studi universitari propri o per i figli l’Inps eroga i prestiti Inpdap per studio.

Si tratta di finanziamenti dedicati ai dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione. Prodotti che in passato erano concessi dall’Inpdap, ma con la soppressione dell’ente sono passati all’Inps.

Quando si parla di prestiti Inpdap per studio non si fa riferimento a veri e propri prodotti per affrontare le spese universitarie, ma a finanziamenti che possono essere utilizzati anche per questa finalità. Possiamo quindi far rientrare nella categoria dei prestiti Inpdap per studio due prodotti dedicati a dipendenti e pensionati: il piccolo prestito e il prestito pluriennale.

Piccoli prestiti Inps per studio

Il piccolo prestito permette di ottenere somme rapportate al reddito del richiedente. Nello specifico, è possibile ottenere da una a otto mensilità di stipendio o pensione percepite dall’iscritto Inps ex Inpdap. Il finanziamento può durare dai 12 ai 48 mesi e il tasso di interesse è fisso al 4,25%.

Poiché rientra nella categoria dei prestiti personali, il piccolo prestito può essere richiesto senza specificare la destinazione che si intende dare al denaro. Di conseguenza è possibile richiedere il prestito per qualsiasi finalità, incluso il pagamento delle spese universitarie.

La domanda di finanziamento deve essere trasmessa all’Inps per via telematizzata. I dipendenti pubblici devono rivolgersi all’amministrazione di appartenenza. I pensionati pubblici invece possono inoltrare la domanda autonomamente, sfruttando il servizio online messo a disposizione dall’Inps.

Finanziamenti quinquennali per spese universitarie

 

I prestiti pluriennali invece sono prodotti finalizzati, ossia concessi esclusivamente per far fronte a specifiche necessità. Somma finanziabile e durata del piano di rimborso variano a seconda della finalità del prestito.

A tal proposito si fa riferimento al Regolamento Prestiti Inpdap. Documento in cui sono indicate le finalità di spesa, i requisiti e le condizioni di rimborso dei prestiti agevolati ex Inpdap.

Tra le varie finalità contemplate dal Regolamento troviamo Iscrizione e frequenza a corsi post laurea di durata non inferiore a due anni dell’iscritto, del coniuge o del figlio dell’iscritto.

In questo caso l’Inps non prevede un tetto massimo per la somma finanziabile, che viene definita in base alla spese preventivate. Ricordiamo che il finanziamento può essere richiesto sia per le spese relative al percorso universitario del richiedente che per gli studi dei figli o del coniuge.

Il rimborso avviene con un piano di ammortamento di durata quinquennale. Le rate hanno cadenza mensile e sono decurtate direttamente dalla busta paga o dall’assegno pensionistico del beneficiario. il tasso di interesse applicato al finanziamento è del 3,5%.

La domanda di finanziamento deve essere trasmessa all’Inps per via telematizzata, come per il piccolo prestito. Al modulo di domanda prestiti inpdap per studio è necessario allegare i seguenti documenti.

  • Certificato medico di sana e robusta costituzione fisica;
  • autocertificazione dello stato di famiglia;
  • autocertificazione in cui sono indicati la tipologia e la durata del corso di studi, nonché l’iscrizione e la frequenza al suddetto corso;
  • documentazione attestante le spese sostenute o da sostenere;

Per i prestiti richiesti per finanziare gli studi del figlio o del coniuge è necessario presentare, oltre ai documenti sopra elencati, un’ulteriore autocertificazione. Documento dal quale deve risultare che il figlio, o il coniuge, è a proprio carico del richiedente.

 

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