Offerte prestiti d’onore studenti universitari 2017. La guida completa

Prestiti d’onore 2017

prestiti d'onore sono una particolare tipologia di finanziamento caratterizzata da condizioni di rimborso particolarmente favorevoli per il beneficiario e da un accesso al credito semplificato. Ai fini dell’accesso al credito infatti non è indispensabile che il richiedente sia in possesso di un reddito dimostrabile. Allo stesso modo non è richiesta la firma di un garante. Ma passiamo ai prestiti d'onore studenti universitari.

I prestiti d'onore studenti universitari sono linee di credito pensate per rispondere alle esigenze dei giovani studenti. Ragazzi che hanno la possibilità di beneficiare, per un periodo variabile a seconda dei casi, di una linea di credito con la quale fare fronte alle spese legate al percorso di studi che desiderano intraprendere.

Da non confondere con i finanziamenti dedicati ai lavoratori autonomi, i prestiti d’onore studenti universitari rappresentano una forma di finanziamento agevolato dedicata ai ragazzi che non hanno i mezzi economici per affrontare gli studi accademici desiderati.

Per quanto riguarda le condizioni generali, si tratta di finanziamenti erogati dalle banche che hanno sottoscritto delle convenzioni con varie università. La somma concessa è solitamente intorno ai 5 mila euro annui.

Sebbene i requisiti siano fissati dalla banca che eroga il finanziamento, in linea di massima possono beneficiarie dei prestiti d'onore studenti universitari i ragazzi con età inferiore a 35 anni. Solitamente è richiesta la residenza in Italia.

Possono ottenere il denaro sia i ragazzi iscritti all’università che quanti desiderano seguire un percorso di studi universitario o post universitario. Sebbene si parli di prestiti d'onore studenti universitari, infatti, è possibile utilizzare le somme concesse anche per far fronte alle spese legate all’accesso ad un master.

Ricordiamo che per ottenere un prestito d’onore non sono richieste garanzie reddituali. È necessario soddisfare i requisiti di merito, e dimostrare di non avere i mezzi economici per affrontare gli studi.

La normativa

Quando si parla di prestiti d'onore studenti universitari, è necessario fare riferimento alla normativa che ne regola erogazione e beneficiari. Molto diffuso negli Stati Uniti, al fine di sostenere il pagamento delle rette universitarie sempre più alte, i prestito d’onore è ormai una realtà consolidata anche in Italia.

Nel nostro Paese, l’istituzione di questo tipo di prodotti ha avuto un grande impulso con il protocollo d’intesa Diamogli Credito. Intesa che è stata sottoscritta dall’Abi e dal Ministero della Gioventù e stabiliva i requisiti previsti per l’accesso ai prestiti agevolati concessi nel periodo compreso tra il 2007 e il 2009.

Sebbene il sistema sia diventato operativo solo a partire dal 2008, già dal 2001 il legislatore aveva pensato alla creazione di una legge che rafforzasse il principio costituzionale che prevede il diritto allo studio per ogni cittadino. Lo scopo era infatti di mettere a punto una legge che prevedesse la possibilità di ottenere contributi economici e borse di studio dedicate agli studenti meritevoli.

La norma in questione è infatti il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri datato il 9 aprile 2001. Si tratta di una normativa basata su una legge precedente, la legge n. 390/1991. Quest’ultima stabilisce chiaramente che questa misura si applica a tutti gli studenti meritevoli ma che non possono contare su mezzi economici adeguati a sostenere le spese legate al percorso di studi desiderato.

In sintesi, la legge che regola la concessione dei prestiti d’onore studenti universitari esiste dal 1991, ma questi prodotti hanno iniziato a diffondersi solo a partire dal 2003.

Come funziona il prestito d’onore per studenti

La particolarità dei prestiti d'onore studenti universitari è data dal fatto che il rimborso non inizia immediatamente. Condizione che li distingue dai tradizionali prestiti personali.

Cosa significa nello specifico? I normali prestiti prevedono la concessione di una somma ben precisa e il conseguente avvio di un piano di rimborso, che ha solitamente inizio nel giro di un paio di mesi. Ai beneficiari dei prestiti d’onore invece viene messa a disposizione una linea di credito in conto corrente, da cui è possibile prelevare denaro con il quale affrontare le varie spese.

Il rimborso non ha inizio dopo qualche mese dalla concessione della somma, bensì solo alla fine del percorso di studi che il beneficiario desidera finanziarie. Di conseguenza, il denaro rimane nelle disponibilità dello studente per un certo periodo, che può variare a seconda del percorso di studi scelto o delle disposizioni imposte dalla banca che concede il finanziamento.

Trascorso tale periodo sarà necessario rimborsare il finanziamento, con un piano di ammortamento a rate mensili. In altre parole, durante l’utilizzo del finanziamento non si dovrà rimborsare nulla.

Ma quali spese di possono sostenere con i prestiti d'onore studenti universitari? I beneficiari di queste linee di credito possono sfruttare il denaro sia per sostenere la retta universitaria, l’acquisto dei libri e tutte le spese collegate agli studi universitari. Sono quindi comprese le spese dell’affitto e quelle per i vari spostamenti durante i viaggi studio.

Questo genere di prestito è erogato da banche e finanziarie che hanno sottoscritto delle convenzioni con le varie università. I tassi d’interesse sono agevolati e il piano di rimborso si estende anche per oltre 5 anni.

Prestito d’onore e di finanziamento

Ma qual è la differenza tra i prestiti di finanziamento e quelli d’onore? Il prestito di finanziamento è una vera e propria forma di finanziamento e prevede l’erogazione di una somma nel conto corrente del beneficiario. Il rimborso del denaro avviene con un piano di ammortamento a rate mensili e può estendersi anche per diversi anni.

Spesso i prestiti di finanziamento prevedono la possibilità per lo studente beneficiario di modificare il piano di ammortamento in base alle esigenze del beneficiario. È possibile ad esempio saltare il pagamento di una rata oppure modificare l’importo delle rate di ammortamento.

Diverse banche propongono prestiti che prevedono anche delle particolari agevolazioni come ad esempio l'abbattimento dei costi accessori. Grazie alla già citata intesa chiamata “Diamogli credito” i giovani studenti hanno la possibilità di richiedere prestiti a condizioni agevolate.

 

Nell’ambito del protocollo d’intesa Diamogli Credito, infatti, è stato creato anche uno speciale Fondo di Garanzia. Fondo attraverso il quale lo Stato si occupa di fornire una garanzia pubblica per la concessione del finanziamento. Garanzia che può interessare al massimo la metà del capitale concesso, il restante denaro quindi deve essere garantito dagli istituti bancari che hanno aderito al fondo.

Le principali differenze

Diversa invece la questione per i prestiti d'onore studenti universitari. In questo caso infatti l’accesso al credito dipende anzitutto dal merito dello studente, che dovrà contare su un ottimo rendimento scolastico.

Nella maggior parte dei casi i prestiti d’onore per studenti sono frutto di accordi sottoscritti tra la banca che li eroga e l’ateneo presso cui è iscritto lo studente. È proprio l'Università a fissare i requisiti scolastici che il richiedente deve soddisfare al fine di ottenere il finanziamento.

La banca si occupa di finanziare l'intero corso di studi, inclusi i costi legati al soggiorno in caso di studenti fuori sede. I prestiti a fondo perduto possono essere erogati come linea di credito in conto corrente oppure in più tranche.

Il periodo di rimborso non comincia immediatamente, ma solo dopo che il corso finanziato è giunto al termine. Tuttavia è previsto un periodo ponte, durante il quale il beneficiario ha il tempo di trovarsi un lavoro così da avere un entrata con la quale rimborsare il finanziamento.

I beneficiari

A prescindere dal reddito, per ottenere un prestito d’onore è necessario soddisfare determinati requisiti, che possono essere oggettivi o soggettivi. È possibile infatti che la banca sia disposta a concedere un prestito su cessione del quinto solo a condizione che il richiedente possa vantare una media di voti superiore ad una certa soglia.

In ogni caso, per la banca lo scopo di fissare dei requisiti è quello di assicurarsi la concessione del credito a un soggetto che sia in grado di soddisfare l'obiettivo del finanziamento e allo stesso di garantire la fattibilità del rimborso del denaro concesso.

La fase di istruttoria è a cura della banca o finanziaria che concede il prestito ed ha lo scopo di accertare l’effettiva presenza di tali requisiti. Il prestito è concesso dalla banca stessa, il cui giudizio è insindacabile a tal proposito.

Dove richiedere il prestito d'onore

Ora che abbiamo visto cosa sono e come funzionano i prestiti d'onore studenti universitari passiamo alle offerte più vantaggiose. Sono molti infatti gli istituti di credito che erogano prodotti di questo tipo.

Analizzando le varie proposte di prestiti d'onore studenti universitari è impossibile non citare UniCredit ad Honorem. Il prestito d’onore di Unicredit prevede la concessione di somme fino a un massimo di 27.700 euro.

La somma rimane nelle disponibilità del beneficiario per un periodo variabile a seconda del corso di studi prescelto. Una volta trascorso tale periodo, lo studente potrà scegliere se iniziare a rimborsare la somma, oppure usufruire di un periodo ponte, detto periodo di grazia.

Il periodo di grazia può durare al massimo per 2 anni durante questo non matureranno ulteriori interessi. Trascorso il periodo di grazia però non sarà possibile procrastinare ulteriormente il rimborso del finanziamento. Il piano di ammortamento può durare al massimo per 180 mesi.

Nell’offerta Unicredit troviamo anche CreditExpress Master, un prodotto pensato per quanti desiderano proseguire il proprio percorso formativo con un master. Si tratta quindi di un finanziamento pensato per i neolaureati che desiderano conseguire un master di specializzazione. In questo caso però si tratta di un tradizionale prestito, e non di un finanziamento d’onore.

In questo caso la somma erogabile va da un minimo di mille a un massimo di 15 mila euro. Il piano di rimborso invece può andare da un minimo di 18 a un massimo di 96 mesi. Il beneficiario ha inoltre la possibilità di usufruire di un periodo di preammortamento che può durare al massimo 36 mesi. Nel corso del preammortamento il beneficiario sarà tenuto solo a rimborsare gli interessi.

Le offerte di Banca Sella e Intesa San Paolo 2017

Nel novero delle offerte di prestiti d'onore studenti universitari più vantaggiose del momento ricordiamo anche quella di un Banca Intesa San Paolo. Il prodotto in questione è PerTe Prestito con Lode, finanziamento destinato a tutti coloro che sono iscritti all’università e possono vantare dei meriti scolastici.

Lo scopo è quello di aiutare i giovani studenti a finanziare gli studi universitari e post-universitari senza sottoporli a vincoli troppo rigidi per quanto riguarda sia la presentazione di garanzie patrimoniali che la destinazione del denaro concesso.

Una volta terminato il percorso di studi il beneficiario ha la possibilità di scegliere se rimborsare il denaro ottenuto in una sola tranche, oppure avviare una linea di credito. Indipendentemente dalla soluzione scelta per il rimborso, la somma erogata può rimanere nelle disponibilità dello studente per un massimo di 5 anni.

Per quanto attiene il piano di ammortamento, una volta trascorsi questi 5 anni è possibile usufruire di un periodo ponte. Periodo che può durare al massimo per 48 mesi. In questo modo lo studente ha tempo di trovare lavoro ottenendo così una rendita con la quale rimborsare il prestito.

Finito il periodo di ponte, sarà inevitabile rimborsare il prestito. Il piano di ammortamento può durare al massimo per 30 anni. Il tasso è fisso.

Per quanto riguarda invece l’offerta di Banca Sella, il prestito d’onore offerto prevede la concessione di somme con le quali finanziare un master post universitario. La somma prevede anche la copertura parziale delle spese di alloggio in caso di studenti fuori sede.

Ricordiamo che il denaro utilizzato può essere utilizzato sia per finanziare corsi che si tengono in Italia sia per master internazionali. Il periodo di rimborso non può eccedere gli 84 mesi e ha inizio a sei mesi dalla fine del master che si desidera finanziare.

 

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