Come funzionano i prestiti Inps per cure mediche a tasso agevolato

Prestiti Inpdap per cure mediche 2018

Le cure mediche possono rappresentare una voce di spesa importante in un bilancio familiare, ragione per cui spesso ci si trova a dover richiedere un finanziamento per far fronte a tal costi. Uno scenario in cui dipendenti e pensionati pubblici possono ricorrere ai prestiti Inps per cure mediche.

Si tratta di finanziamento a tassi di interesse agevolati che rientrano nella categoria dei prestiti pluriennali Inps ex Inpdap. Prestiti che sono concessi dall’Inps tramite un apposito fondo credito, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

I prestiti pluriennali sono dedicati ai dipendenti e ai pensionati pubblici e rientrano nella categoria dei prestiti diretti, ossia concessi direttamente dall’Inps tramite il suddetto Fondo.

Stiamo parlando di prodotti erogati esclusivamente per far fronte a spese importanti. Spese che devono rientrare tra le finalità di spesa previste dal Regolamento Prestiti Inpdap. È necessario ricordare infatti che i prestiti pluriennali sono erogati solo se la ragione per cui il richiedente ha bisogno di denaro rientra tra le spese contemplate dal Regolamento.

Tra le finalità previste ve ne sono alcune che possono rientrare nella categoria dei prestiti Inps per cure mediche. Ma vediamo nel dettaglio quali sono e quanto è possibile ottenere.

Importi finanziabili e condizioni di rimborso

Per analizzare l’offerta prestiti Inps per cure mediche è necessario chiarire che tre delle finalità previste per i prestiti pluriennali possono rientrare in tale categoria. Nello specifico è possibile ottenere un finanziamento a tasso di interesse agevolato per far fronte alle spese legate a una malattia del richiedente, a una malattia grave di un membro del suo nucleo familiare oppure per cure odontoiatriche e protesi dentarie.

Prima di passare alle condizioni dei finanziamento però è necessario ricordare che la durata e la somma finanziabile di un prestito pluriennale dipendono dalla finalità per cui lo si richiede.

 

I prestiti richiesti per malattia del richiedente prevedono un rimborso in 5 anni. Lo stesso vale per i prestiti che hanno lo scopo di sostenere le spese per cure odontoiatriche o l’acquisto di protesi dentarie, sia per il richiedente che per un altro membro del suo nucleo familiare.

Diversa la questione per i prestiti pluriennali concessi per far fronte a spese legate a gravi malattie di un componente del nucleo familiare del richiedente. In questo caso abbiamo un prestito pluriennale con rimborso decennale.

Per quanto attiene alla somma finanziabile dei prestiti Inps per cure mediche, questa viene sempre definita in base alle spese preventivate. Il rimborso avviene in ogni caso con rate a cadenza mensile e sono decurtate direttamente dalla busta paga o dall’assegno pensionistico del beneficiario.

Il tasso di interesse (Tan) è sempre fisso al 3,5%. Sull’importo lordo del finanziamento si applica inoltre un’aliquota dello 0,5% per la definizione delle spese di amministrazione.

Domanda e calcolo rata online

La domanda di finanziamento deve essere trasmessa per via telematizzata. A tal proposito è possibile scegliere tra diversi canali per l’invio della richiesta. Per i dipendenti pubblici è necessario rivolgersi all’Amministrazione di appartenenza.

I pensionati pubblici invece possono scegliere se trasmettere la domanda autonomamente, tramite l’apposito servizio Inps, oppure presentare la domanda tramite un patronato o un ente convenzionato con l’Inps. Ricordiamo che quanti desiderano trasmettere la domanda autonomamente devono essere in possesso del Pin Inps.

Sul sito ufficiale dell’Inps è presente anche un servizio che permette di calcolare la rata del prestito direttamente online. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al nostro approfondimento sul calcolo rata prestiti Inpdap.

 

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