Perché scegliere il prestito Pitagora cessione del quinto e delega: condizioni e importi

Cessione del quinto e delega di pagamento: come funzionano e perché sceglierli

Cessione del quinto e prestito delega sono prodotti pensati per agevolare lavoratori dipendenti e pensionati ad affrontare spese importanti ed improvvise. Si tratta di prodotti molto particolari, poiché garantiti dalla presenza di un reddito fisso dimostrabile, e che vengono concessi facilmente da banche e società finanziarie. Sono molti infatti gli istituti che concedono questi finanziamenti, tra le varie proposte ricordiamo l’offerta prestito Pitagora.

Pitagora è una realtà specializzata nella concessione di prestiti su cessione del quinto a dipendenti e pensionati. Prodotti che, a differenza dei tradizionali prestiti personali, prevedono un rimborso tramite rate mensili decurtate direttamente dalla busta paga o dall’assegno pensionistico del beneficiario.

La garanzia del prestito è rappresentata quindi dalla presenza di un reddito fisso da cui decurtare alla fonte la rata periodica. Detrazione che avviene, a seconda del richiedente, ad opera del datore di lavoro o dell’ente previdenziale che eroga la pensione.

Come suggerisce il nome, la cessione del quinto prevede una rata mensile massima pari a un quinto di stipendio o pensione netta. Il tasso di interesse è fisso e la rata rimane costante per l’intera durata dell’ammortamento.

 

Il meccanismo alla base dei prestiti delega ricalca la cessione del quinto, vi sono tuttavia alcune differenze. Primo su tutti il fatto che i prestiti delega sono rivolti solo ai lavoratori dipendenti.

In secondo luogo, il prestito delega si affianca alla cessione del quinto, consentendo al beneficiario di cedere un’ulteriore quinto dello stipendio. Le due rate sommate non possono eccedere il 40% della retribuzione mensile, al netto delle tasse.

Le condizioni dell’offerta prestiti Pitagora 2018

Ma quali sono le condizioni dell’offerta prestito Pitagora su cessione del quinto e delegazione di pagamento? In entrambi i casi abbiamo un importo massimo pari a 60 mila euro, mentre il piano di ammortamento non può eccedere i 120 mesi (10 anni).

Per quanto attiene alla polizza assicurativa prevista per legge, le spese sono completamente a carico della società finanziaria.

 

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