Quando si decide di chiedere un finanziamento per l’acquisto di un'abitazione è bene considerare l’importanza del preventivo mutui, documento essenziale per avere le idee chiare sul percorso che si sta per intraprendere.
Preventivo mutuo: in quali forme viene rilasciato?
Il preventivo mutui può essere rilasciato dall’istituto di credito al cliente nelle seguenti forme:
- Documento cartaceo che può essere richiesto presso le singole filiali;
- Documento frutto dell’interrogazione da parte del potenziale cliente di un simulatore online (questa alternativa rappresenta ormai la totalità dei casi).
Chi ha in progetto di accendere un mutuo deve aver presente che il preventivo non ha alcun ruolo vincolante per la banca. Perché ricordare questo aspetto? Per il semplice fatto che, dal momento del rilascio del documento alla firma effettiva del contratto, è facile che alcune condizioni di finanziamento subiscano mutamenti.
Preventivo mutui: i vantaggi del documento online
Il preventivo mutui online - un’alternativa ormai molto frequente - consente al soggetto interessato al finanziamento di usufruire di diversi vantaggi.
Quali sono? Prima di tutto la comodità, la possibilità di avere le idee chiare sulle caratteristiche del piano di ammortamento senza le necessità di recarsi in filiale. Il secondo vantaggio importante consiste nella visione nel dettaglio di numerosi dettagli di spesa, che vanno dal TAN e dal TAEG fino allo spread e agli eventuali oneri di perizia e istruttoria.
Quali informazioni è bene inserire al momento della simulazione per ottenere un preventivo efficace? Finalità del finanziamento, valore complessivo dell’immobile, entità finanziaria dell’importo richiesto, durata del piano di ammortamento, età e professione dell’aspirante beneficiario del mutuo.
Preventivo: quali dati dovrebbero essere presenti in quello per un mutuo?
In un preventivo mutui quali dati non dovrebbero assolutamente mancare? Ecco alcune voci che devono essere sempre presenti, a prescindere dalle esigenze del singolo soggetto.
- Entità delle rate periodiche e frequenza di versamento.
- Entità degli interessi, ovviamente in base alla tipologia di tasso scelta dal potenziale beneficiario.
- Percentuale dello spread e del TAEG.
- Ammontare complessivo di eventuali oneri accessori (spese notarili, di perizia e d’istruttoria).
- Tipologia di garanzia richiesta.
- Entità degli interessi di mora.
- Durata complessiva del piano di ammortamento.
I succitati punti dovrebbero sempre trovare posto nel preventivo per un mutuo, così da fornire al richiedente il maggior numero d’informazioni per procedere a una scelta consapevole.
Un altro aspetto da non dimenticare è che, a prescindere dalle condizioni contrattuali e dalla durata del singolo piano di ammortamento, in ogni preventivo per un mutuo dovrebbe essere specificato il termine ultimo entro il quale la proposta può essere accettata dal potenziale cliente senza variazioni e senza l’intervento di aumenti.
Ultimo ma non meno rilevante punto da specificare riguarda l’Euribor, per il quale fa fede la data di accensione ufficiale del mutuo e non quella di rilascio del preventivo.