Come usare il Prontuario prestiti Inpdap 2018 per il calcolo della rata

Come usare il Prontuario prestiti Inpdap

Quando ci si trova a dover sottoscrivere un finanziamento è sempre difficile trovare l’offerta più conveniente. Situazione in cui è consigliabile confrontare più offerte, facendo per ognuna di esse una simulazione della rata mensile. Uno scenario in cui i dipendenti e pensionati pubblici che prendono in considerazione i finanziamenti agevolati Inpdap possono aiutarsi con il Prontuario prestiti Inpdap 2018.

I prestiti Inpdap sono linee di credito erogate direttamente dall’Inps tramite un apposito Fondo credito, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Accessibili esclusivamente ai dipendenti e pensionati pubblici iscritti al Fondo, i prestiti Inpdap si dividono in due categorie: piccoli prestiti e prestiti pluriennali.

I primi rientrano nella categoria dei prestiti personali e prevedono la concessione di somme relativamente basse. È possibile infatti ottenere somme che vanno da una a otto mensilità di stipendio o pensione percepite dal richiedente.

I prestiti pluriennali invece sono pensati per far fronte a spese importanti, come la ristrutturazione della casa o l’acquisto di un’auto. Possono durare 5 o 10 anni. Per i piccoli prestiti abbiamo un tasso del 4,25% mentre i prestiti pluriennali prevedono un Tan del 3,5%.

I dati contenuti nelle tabelle prestiti Inpdap

Il Prontuario prestiti Inpdap 2018 è un insieme di tavole finanziarie che agevolano i dipendenti e pensionati pubblici nel calcolo della rata. Pensato come uno strumento per la simulazione dei finanziamenti Inpdap, il prontuario si compone di sei tabelle, ognuna delle quali fa riferimento ad uno specifico tipo di prestito agevolato.

 

Ogni tavola prende in esame un vasto ventaglio di importi finanziabili. Per ogni importo sono indicati sia l’importo della rata mensile che delle altre voci di spesa che contribuiscono alla definizione dell’importo netto del prestito.

Tali oneri sono:

  • spese di amministrazione;
  • interessi di differimento;
  • spese Fondo di Garanzia Inps.

A tal proposito ricordiamo che le spese di amministrazione sono calcolate con l’applicazione di un’aliquota dello 0,5% sull’importo lordo del prestito. Gli interessi di differimento indicati nelle tabelle sono considerati ipotizzando un periodo di differimento pari a 45 giorni.

Per quanto attiene alle spese per il pagamento del Fondo di Garanzia Inps invece l’aliquota applicata varia in funzione di durata del finanziamento ed età del beneficiario. Tutte le aliquote sono indicate nella relativa tabella, presente nel Prontuario prestiti Inpdap 2018.

Esempio di calcolo prestito Inpdap 2018

Facciamo quindi una simulazione di calcolo rata con il Prontuario prestiti Inpdap 2018. Ipotizziamo di voler richiedere un prestito pluriennale con durata quinquennale con importo di 20 mila euro.

La rata mensile prevista è di 363,34 euro. Spese di amministrazione e gli interessi di differimento si attestano invece rispettivamente a 100 euro e 85,82 euro. Le spese per il Fondo di Garanzia Inps variano a seconda dell’età del richiedente.

 

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