Richiesta di Piccolo Prestito Inps, ecco come inviare online la domanda

Sei un iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e vuoi un finanziamento che ti permetta di gestire le tue spese? Seguendo la nostra guida sulla richiesta di Piccolo prestito Inps puoi ricevere il credito di cui hai bisogno, fruendo di condizioni particolarmente favorevoli.

Come inviare la richiesta del prestito ex Inpdap 2018: le operazioni da compiere

Quali sono le modalità disposte dall’Inps per procedere con la richiesta di Piccolo prestito Inps? Il principale canale per inoltrare la richiesta è rappresentato dai servizi online del sito https://www.inps.it/.

Ricordati che prima di avviare il processo di richiesta devi essere dotato del PIN. Di cosa si tratta? È un codice a carattere personale rilasciato dall’Istituto.

Se non hai ancora ottenuto il PIN, puoi conoscere le operazioni da eseguire consultando la guida che abbiamo redatto.

Dopo aver raggiunto il sito dell’ente previdenziale, devi individuare la pagina “Richiedere un piccolo prestito iscritti Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali”. Qui troverai le principali informazioni correlate a questo finanziamento, tra cui i processi di richiesta.

Per avviare la richiesta di Piccolo prestito Inps, devi premere il pulsante “Accedi al servizio”. È necessario poi selezionare il servizio desktop di proprio interesse e quindi compilare i campi pertinenti l’autenticazione.

 

I dati da fornire sono il codice fiscale e il PIN che abbiamo poco fa citato.

Tassi, pro e contro del Piccolo prestito ex Inpdap

Dopo aver trattato gli aspetti salienti della richiesta di Piccolo prestito Inps, passiamo ai tratti generali che contraddistinguono questa linea di credito.

Il rimborso è scandito da un tasso di interesse fisso corrispondente al 4,25%. Stiamo parlando del TAN, al suo interno non vengono perciò conteggiate le spese.

Dovrai farti carico dei costi di tipo amministrativo, che hanno una rilevanza pari allo 0,50%, ma anche del premio fondo rischi.

Il tuo piano di rimborso parte da un periodo minimo di 12 mesi, ma può essere anche di 24, 36 o 48 mensilità. E quanto è possibile richiedere? Le cifre cambiano in base al periodo di rimborso e alla presenza di altri finanziamenti.

Sappi comunque che, in generale, puoi ricevere importi che vanno da una a otto volte lo stipendio o la pensione netta.

Tra i servizi online è disponibile anche il calcolo del prestito. Qui puoi consultare la nostra guida alla simulazione del finanziamento.

 

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