Cos’è il Taeg piccolo prestito Inpdap e come calcolarlo

Come calcolare il Taeg di un prestito

Definire la convenienza di un finanziamento è più difficile di quanto possa sembrare. Il confronto tra più offerte è infatti un’operazione che va condotta con attenzione e soprattutto considerando il parametro appropriato, ossia il Taeg. Non sempre però il calcolo di questo tasso è immediato, come nel caso del Taeg piccolo prestito Inpdap.

Iniziamo a chiarire di cosa stiamo parlando. Il Taeg è il tasso di interesse che indica il costo su base annua del finanziamento. A differenza di quanto accade con il Tan, il Taeg rappresenta il costo totale del prestito. Include infatti non solo il tasso annuo nominale, ma anche tutte le spese applicate alla linea di credito. Sono considerate quindi sia le commissioni per l’incasso rata che le spese di istruttoria, quelle di chiusura della pratica e qualsiasi altro costo che grava sul debitore.

Simulazione online piccoli prestiti Inpdap

Il calcolo del Taeg di un prestito può essere effettuato facilmente utilizzando i tanti calcolatori presenti sulla Rete. Soluzioni che a fronte dell’inserimento di pochi dati stimano il valore del Taeg cui si va incontro.

Al fine di rispondere all’esigenza legata alla simulazione della rata e al calcolo del Taeg piccolo prestito Inpdap, l’Inps ha implementato sul proprio portale un’applicazione web su misura. Si tratta di un calcolatore online che consente di effettuare la simulazione di piccoli prestiti e prestiti pluriennali Inps ex Inpdap.

 

Particolarmente facile da utilizzare, il sistema consente di simulare il finanziamento seguendo una procedura guidata in cui l’utente può scegliere tra tre modalità di calcolo. Autenticandosi con il Pin Inps, l’utente accede poi ad un servizio di simulazione personalizzato, che tiene conto anche dei dati presenti negli archivi Inps e, per i pensionati, del trattamento previdenziale in godimento.

Inpdap piccolo prestito 2019: tasso e spese

Sempre analizzando la questione del calcolo Taeg piccolo prestito Inpdap, è utile definire le spese che vanno a incidere sul tasso di interesse. Il piccolo prestito Inps ex Inpdap (riservato ai dipendenti e pensionati pubblici) prevede un tasso nominale (Tan) fisso del 4,25%.

Al Tan si sommano poi le spese di amministrazione, corrisposte con un’aliquota dello 0,5% applicata all’importo lordo del finanziamento. Vanno poi considerate anche le somme dovute dal debitore per il Fondo di Garanzia Inps.

Il premio è definito con un’aliquota variabile a seconda della durata del finanziamento e dell’età del richiedente. La tabella in cui sono indicate le aliquote applicate è riportata nell’ultima pagina del Regolamento Prestiti Inpdap, che può essere consultato sul sito Inps.

 

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