Il mutuo per acquisto e ristrutturazione è un’alternativa di accesso al credito molto vantaggiosa, che permette di gestire in maniera rapida e strutturata il denaro ricevuto.
Mutuo per comprare e ristrutturare casa: a quali istituti di credito rivolgersi
Il mutuo per acquisto e ristrutturazione prevede la possibilità di rivolgersi a vari istituti di credito. Tra i più importanti è possibili annoverare Unicredit, che mette a disposizione la linea Valore Italia. Quali sono le caratteristiche principali di questa proposta? La presenza di uno spread compreso tra il 2,50 e il 2,75% e la possibilità di richiedere un finanziamento massimo pari all’80% del valore dell’immobile.
Acquisto casa e ristrutturazione: cosa propone Poste Italiane
Nel novero delle realtà creditizie che propongono mutuo per acquisto e ristrutturazione è possibile includere anche Poste Italiane. Analizzando i prodotti del gruppo è necessario fermarsi sul pacchetto sostituzione + ristrutturazione.
Che cosa prevede questo piano? La possibilità di cambiare istituto di credito, richiedendo un finanziamento ex novo presso una realtà diversa e pagando tutte le spese d’istruttoria e di perizia sul nuovo finanziamento. Oltre alla suddetta operazione è consentita anche la richiesta di ulteriore liquidità finalizzata appunto alla ristrutturazione dell’immobile.
Mutuo sostituzione + ristrutturazione Poste Italiane: ecco come funziona
Continuiamo a parlare di mutuo per acquisto e ristrutturazione approfondendo il piano di ammortamento sostituzione + ristrutturazione di Poste Italiane. Questo prodotto si contraddistingue per l’applicazione di uno spread del 2,20% sui mutui a tasso fisso, variabile e misto.
La polizza incendio è gratuita per il mutuatario e il piano non prevede l’applicazione di spese d’incasso della rata o legate alle comunicazioni periodiche. Tra gli altri aspetti che è importante approfondire è possibile ricordare la durata del piano di ammortamento compresa tra i 10 e i 30 anni e le spese di perizia o d’istruttoria pari rispettivamente a 300€ per ciascuna delle due voci.
Mutuo ristrutturazione: cosa sapere prima di richiederlo
Quando si progetta la richiesta di un mutuo per acquisto e ristrutturazione è fondamentale sapere che l’erogazione della cifra finalizzata alla ristrutturazione è subordinata alla presentazione di un piano relativo ai lavori da effettuare.
Essenziale è anche sottolineare che la cifra può essere erogata a scaglioni, tenendo conto appunto dello schema del preventivo. Questa tipologia di mutuo consente di avvalersi di agevolazioni fiscali, in particolare della detrazione del 19% degli interessi passivi fino a un massimo di 4.000€ annui (il che significa che il risparmio si quantifica attorno ai 760€).
La detrazione degli interessi passivi vale se i lavori di ristrutturazione iniziano 6 mesi dopo o 18 mesi prima rispetto alla stipula del finanziamento. Concludiamo ricordando che, sempre per poter parlare di validità delle agevolazioni fiscali, chi gode delle detrazioni deve essere la medesima persona a cui è intestato il contratto di mutuo.