Prestito Inpdap per acquisto prima casa: come ottenerlo e cosa offre

Scegliendo il prestito Inpdap per acquisto prima casa puoi ricevere fino a 150mila euro a tasso agevolato. Si tratta di una linea di credito su cessione del quinto destinata a dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Prestiti Inpdap per dipendenti e pensionati pubblici

Il prestito Inpdap per acquisto prima casa corrisponde in realtà al Prestito pluriennale diretto Gestione Pubblica. È un prodotto caratterizzato da un rimborso su cessione del quinto. La non può quindi superare il limite di 1/5 della mensilità, considerata come stipendio o pensione.

La durata del rimborso prevede due alternative: cinque o dieci anni, che si traducono in 60 oppure 120 rate mensili. Non possono essere ottenuti per qualunque esigenza, ma solo per le finalità riportate dal regolamento Inps. Di quali finalità stiamo parlando? Essenzialmente esigenze a carattere personale: dal matrimonio all’acquisto della prima casa.

Prestiti Inps: i requisiti da rispettare

Chi può richiedere il prestito Inpdap per acquisto prima casa? Vi sono specifici requisiti da rispettare. L’utente deve poter contare su una anzianità di servizio pari ad almeno quattro anni e quattro anni di contributi versati alla Gestione unitaria.

È preferibile poter sfruttare un contratto a tempo indeterminato, ma anche i lavoratori assunti a tempo determinato possono ottenere il Prestito pluriennale. Quest’ultimi devono anzitutto disporre di un contratto dalla durata pari ad almeno tre anni.

 

Gli assunti a tempo determinato dovranno fornire il trattamento di fine rapporto come garanzia di rimborso e durante l’intero processo di rimborso deve essere valido il contratto lavorativo.

Prestiti Inpdap tassi 2017: Tan al 3,50%

Un altro aspetto chiave è il tasso di interesse. Come tasso nominale annuo è applicato il 3,50%. Se invece si esaminano i costi vi sono oneri amministrativi (0,50%) e premio fondo rischi.

Il processo di rimborso scatta a partire dal secondo mese successo a quello dell’erogazione del finanziamento. Mentre la richiesta di finanziamento deve essere inoltrata entro un anno dall’evento che ha determinato la domanda di finanziamento.

Procedure di richiesta della cessione del quinto Inpdap

Passiamo alle procedure di richiesta. Queste variano a seconda delle caratteristiche dell’utente. In generale la domanda va inviata attraverso il servizio del sito Inps (inps.ti) “Domande web Prestiti Pluriennali”.

Il lavoratore deve in realtà inoltrare la domanda in collaborazione con l’amministrazione di riferimento. Diversa la procedura per i pensionati che devono utilizzare l’Area riservata del portale Inps. In questo caso è fondamentale disporre del PIN, codice personale accordato dall’ente previdenziale.

Per maggiori informazioni sui finanziamenti Inps più convenienti, vi consigliamo di visitare il portale inpdapprestiti.it.

 

Maggiori informazioni qui: