Prestito matrimonio figlio Inpdap: importi e tasso 2024
Oltre ad occuparsi della previdenza dei propri iscritti, l’Inps eroga tramite la Gestione ex Inpdap prestiti a tassi di interesse agevolati. Stiamo parlando dei prestiti Inps ex Inpdap che consentono a dipendenti e pensionati pubblici di accedere al credito a condizioni vantaggiose. Finanziamenti che possono essere utilizzati per far fronte a spese di varia natura, tra cui ricordiamo il prestito Inpdap matrimonio figlio.
Finanziamento che permette di sostenere tutte le spese legate alla festa di nozze, senza il rischio di erodere troppo i risparmi. Il prestito infatti permette di ottenere somme fino a 23 mila euro, da rimborsare in 5 anni.
Il tasso di interesse è del 3,5% e il rimborso avviene con un piano di ammortamento a rate mensili, decurtate direttamente dalla busta paga o dalla pensione del beneficiario.
Il limite di importo, come del resto la durata del finanziamento, è definita dal Regolamento Prestiti Inps. Normativa che stabilisce tutte le condizioni per la concessione e il rimborso dei prestiti Inpdap.
Ricordiamo che il Regolamento Prestiti Inps prevede diverse finalità per i prestiti pluriennali legate ai figli. Dal 2011 infatti è possibile anche richiedere un prestito pluriennale per l’acquisto della casa destinata a residenza del figlio.
Domanda e calcola rata prestito online
La domanda di finanziamento deve essere trasmessa per via telematizzata. I dipendenti pubblici inviano la richiesta per il tramite dell’Amministrazione di appartenenza.
I pensionati invece possono scegliere tra diversi canali: inviare la domanda autonomamente, tramite un apposito servizio online, oppure richiedere l’assistenza del Contact Center Inps o di un patronato abilitato dall’ente.
Alla richiesta di prestito Inpdap matrimonio figlio vanno allegati i seguenti documenti.
- autocertificazione del matrimonio, che deve risultare avvenuto da non oltre un anno, in alternativa all’autocertificazione è possibile presentare una dichiarazione sostitutiva di avvenute pubblicazioni;
- autocertificazione dello stato di famiglia, o un’autocertificazione in cui si attesta il rapporto di parentela tra il soggetto che richiede il prestito e il figlio.
Ricordiamo infine che sul sito ufficiale dell’Inps è presente un servizio di calcolo che permette di effettuare la simulazione online. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al nostro articolo di approfondimento.