Come rinnovare un piccolo prestito Inpdap e perché conviene: tassi, importi e tempi

Piccolo prestito Inps ex Inpdap, perché conviene rinnovarlo

L’acquisto di un’auto, le spese dentistiche, i costi associati ad un percorso di studi sono solo alcune delle molte situazioni che possono richiedere un’iniezione di liquidità. E stando a recenti analisi del mercato, sempre più italiani si trovano a richiedere piccoli prestiti per far fronte a spese di questo tipo. La richiesta media è di 5 mila euro, una somma relativamente bassa quando si parla di finanziamenti. Per ottenerla chi ha in corso un piccolo prestito Inpdap può semplicemente rinnovare il finanziamento. Ma come rinnovare un piccolo prestito Inpdap e soprattutto perché?

La prima ragione per cui vale la pena rinnovare un prestito Inpdap, piuttosto che sottoscriverne uno con una banca o una finanziaria, è rappresentata dai tassi di interesse. I tassi applicati ai prestiti Inps ex Inpdap sono particolarmente vantaggiosi e le spese accessorie sono minime.

Non vi sono infatti costi di gestione né di estinzione del prestito, ma solo le spese amministrative pari allo 0,5% dell’importo totale del finanziamento. Per quanto attiene al Tan invece, è fisso al 4,25% a prescindere dalla durata del piano di ammortamento e dalla somma concessa.

 

Altro vantaggio non indifferente riguarda le tempistiche previste per la concessione del credito. In linea di massima i tempi dei prestiti Inpdap non sono dei più celeri, tuttavia ricorrendo a un rinnovo del prestito in corso non è necessario seguire l’intero iter burocratico della domanda. Ragione per cui i tempi di concessione dovrebbero ridursi sensibilmente.

Quando è possibile richiedere il rinnovo piccolo prestito Inpdap 2019

Ora che abbiamo definito quali sono i vantaggi di chiedere un rinnovo per un piccolo prestito Inps ex Inpdap, vediamo come rinnovare un piccolo prestito Inpdap. La domanda va trasmessa all’Inps per via telematizzata e può essere presentata solo a condizione che sia trascorso un periodo di ammortamento minimo.

Per quanto riguarda la questione come rinnovare un piccolo prestito Inpdap, il beneficiario del prestito deve aver rimborsato le rate per almeno:

  • 6 mesi nel caso dei finanziamenti annuali
  • 12 mesi nel caso dei finanziamenti biennali
  • 18 mesi nel caso dei finanziamenti triennali
  • 24 mesi nel caso dei finanziamenti quadriennali

Ricordiamo infine che grazie ai piccoli presiti Inpdap è possibile ottenere somme fino a 8 volte l’importo della pensione o dello stipendio mensile percepito dal richiedente. Il rimborso si estende per 12, 24, 36 o 48 mesi. In caso di rinnovo, l’ente previdenziale estingue il prestito precedente e recupera il debito residuo sull’importo della nuova linea di credito.

 

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