Estinzione anticipata del mutuo: cos’è e come si richiede
Quanti decidono di richiedere un finanziamento sono convinti, di solito, di protrarre il pagamento delle rate per tutto il periodo del piano di ammortamento previsto al momento della stipula. In alcuni casi però i clienti di banche e finanziarie si trovano in situazioni economiche positive, che consentono di ricorrere all’ estinzione anticipata mutui.
Si tratta di una procedura che al giorno d’oggi risulta piuttosto semplice e, soprattutto, gratuita. Grazie al Decreto Bersani 2007 infatti sono state eliminate le penali di estinzione applicate in passato dalle banche nei confronti dei clienti che decidevano di estinguere anticipatamente i mutui. Ma come effettuare l’estinzione anticipata del mutuo? Vediamolo insieme.
Come richiedere l’estinzione totale del mutuo
Una volta che il cliente presenta la richiesta di estinzione anticipata del mutuo, la banca valuta la situazione e, se sussistono le condizioni necessarie per estinguere il finanziamento l’istituto rilascia la documentazione necessaria per la chiusura del mutuo.
Il documento in questione viene rilasciato dalla banca entro 30 giorni dalla conclusione delle operazioni di valutazione e deve riportare la data e tutte le informazioni relative alla pratica per l’estinzione del mutuo.
Sebbene con l’entrata in vigore del Decreto Bersani le operazioni di estinzione anticipata mutui sono diventate gratuite, è possibile che i beneficiari del finanziamento debbano sostenere il pagamento di una penale. Questo però è possibile solo a condizione che il contratto di mutuo sia stato sottoscritto prima del 2 febbraio 2007.
Ma facciamo un esempio. Se ipotizziamo l’estinzione anticipata di un mutuo a tasso fisso o variabile (ma non a tasso misto) la penale da corrispondere è all’incirca pari allo 0,5% se l’estinzione avviene nel periodo compreso tra l’inizio del rimborso fino al terz’ultimo anno di ammortamento.
Se invece l’estinzione mutuo avviene nel terz’ultimo anno del finanziamento la penale da corrispondere sarà pari allo 0,2%. Quanti decidono invece di ricorrere all’ estinzione anticipata mutui negli ultimi due anni di rimborso non dovranno sostenere alcuna penale.
Estinzione anticipata mutui parziale: vantaggi e svantaggi
La questione è diversa però se si parla di estinzioni parziali, per le quali sono previste due macro categorie. Nel primo caso la banca mantiene invariato l’importo delle rate di ammortamento ma riduce il piano di ammortamento. Nel secondo caso, invece, si riduce l’importo della rata mensile e si mantiene inalterata la durata del rimborso.
Ricordiamo inoltre che quando si valuta l’estinzione parziale di un mutuo è consigliabile verificare il planning di rimborso che la banca fornisce al beneficiario al momento della stipula del contratto. Così facendo si potrà verificare a quanto ammonta la quota capitale pagato ogni anno dal mutuatario.
Si tratta di un controllo importante poiché quando il cliente restituisce parzialmente il mutuo la banca potrebbe anche ricalcolare il piano di ammortamento. Il nuovo piano di rimborso infine potrebbe risultare meno vantaggioso del mutuo iniziale.