Chi può ottenere mutuo Inpdap acquisto seconda casa, requisiti e condizioni

Come ottenere un mutuo Inpdap per seconda casa 2018

I mutui Inpdap sono finanziamenti a tasso di interesse agevolato dedicati ai dipendenti e pensionati pubblici che desiderano acquistare la prima casa. Tuttavia il nuovo Regolamento Mutui Inpdap prevede anche la possibilità di ottenere un mutuo Inpdap acquisto seconda casa. A condizione però che si verifichino delle specifiche situazioni.

Con l’introduzione del nuovo Regolamento Mutui, entrato in vigore dal primo ottobre 2015, l’Inps ha definito gli scenari in cui è possibile ottenere un mutuo Inpdap anche per chi è già proprietario di un immobile.

Nelle righe seguenti vedremo quali sono i requisiti da soddisfare per ottenere un mutuo Inpdap acquisto seconda casa e le condizioni di rimborso applicate.

Chi può ottenere mutui on line Inpdap seconda casa

Possono richiedere un mutuo Inpdap acquisto seconda casa esclusivamente i dipendenti o pensionati pubblici che si trovano in una delle seguenti situazioni.

  • Il richiedente o gli altri componenti del suo nucleo familiare sono proprietari di immobili, ricevuti per successione o in donazione, già gravati da diritti reali di godimento da almeno 5 anni.
  • Il richiedente o gli altri componenti del suo nucleo familiare risultano proprietari di abitazioni in misura pari o inferiore al 50%.
  • Il soggetto che presenta la domanda risulti proprietario di un’abitazione di cui è però rimasto privo in seguito ad un provvedimento giudiziale di separazione e contestuale assegnazione dell’abitazione all’altro coniuge.
  • Il soggetto che presenta la domanda è proprietario di un’abitazione dichiarata inagibile dalle autorità competenti a seguito di eventi imprevedibili dipendenti da calamità naturali.
  • Il richiedente è comproprietario di un'abitazione insieme a soggetti che sono estranei al suo nucleo familiare. In tal caso il mutuo viene concesso solo per rilevare le quote altrui.

Possono ottenere un mutuo Inpdap acquisto seconda casa anche i dipendenti e pensionati pubblici che sono già proprietari di un’immobile e non rientrano nelle  situazioni sopraelencate. In tal caso comunque la concessione del mutuo è possibile solo a condizione che l’immobile di proprietà sia sito in un Comune diverso da quello di residenza. La casa deve inoltre distare oltre 150 km dall’immobile per cui si richiede il finanziamento.

 

Quanti rientrano in quest’ultimo scenario ricevono i mutui Inpdap solo se vi sono delle eccedenze nelle somme stanziate annualmente per la concessione dei mutui Inpdap.

Condizioni dei mutui Inpdap seconda casa

I mutui Inpdap concessi per l’acquisto della seconda casa rispettano le stesse condizioni applicate ai mutui Inpdap prima casa. Abbiamo quindi un importo finanziabile massimo pari a 300 mila euro. La durata che può essere di 10, 15, 20, 25 o 30 anni.

Il tasso di interesse può essere fisso o variabile. Per i mutui a tasso fisso abbiamo un Tan definito con il metodo del loan to value. Il tasso varia quindi in base al rapporto tra il valore del mutuo e quello dell’immobile.

I mutui a tasso variabile invece presentano un tasso di interesse definito in base al valore dell’Euribor a 6 mesi, maggiorato di uno spread pari al 2%.

Per quanto attiene alla trasmissione della domanda, vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento.

 

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