Piccolo prestito Inps rinnovo, condizioni e tempi da rispettare

Rinnovo piccolo prestito Inpdap 2018: condizioni e tempi

Il rinnovo di un finanziamento è un’opzione vantaggiosa per chi ha già in corso un prestito e si trova a dover richiedere nuova liquidità. E la convenienza dell’operazione cresce se il finanziamento in questione è un prestito Inpdap a tasso agevolato. Vediamo quindi quali sono le condizioni per il piccolo prestito Inps rinnovo.

Iniziamo con il chiarire che il piccolo prestito è un finanziamento dedicato esclusivamente ai dipendenti e ai pensionati pubblici. Il rinnovo viene concesso dall’Inps solo a condizione che si rispetti un requisito in termini di tempo.

Per la concessione di un nuovo finanziamento, con il quale si va ad estinguere quello in corso, devono essere trascorsi un certo numero di mesi dall’inizio del piano di ammortamento. Naturalmente per la concessione del piccolo prestito Inps rinnovo, tutti i pagamenti nel corso del piano di rimborso devono essere stati corrisposti.

 

Il periodo minimo di ammortamento che deve essere trascorso per la concessione del rinnovo del prestito è pari a:

  • 6 mesi per i piccoli prestiti di durata annuale
  • 12 mesi per i piccoli prestiti di durata biennale
  • 18 mesi per i piccoli prestiti di durata triennale
  • 24 mesi per i piccoli prestiti di durata quadriennale

È necessario chiarire che in caso di estinzione anticipata del piccolo prestito non è necessario rispettare alcun termine. A differenza del rinnovo infatti questa è possibile in ogni momento, e al beneficiario del finanziamento viene rimborsata la quota di premio Fondo rischi relativa al periodo in cui non ha goduto della copertura.

I vantaggi di rinnovare un piccolo prestito Inps Inpdap

Ma perché ricorrere al piccolo prestito Inps rinnovo? Questo prodotto presenta molti vantaggi. Caratterizzato da un tasso di interesse del 4,25%, il piccolo prestito consente di ottenere credito per affrontare spese personali o familiari. Di conseguenza si presenta come un prodotto che può essere richiesto per far fronte a pressoché qualsiasi spesa.

Ricordiamo che i dipendenti e i pensionati che si trovano a dover affrontare spese particolari e dispendiose, come l’acquisto o la ristrutturazione della casa, possono ricorrere ai prestiti pluriennali Inps ex Inpdap. Finanziamenti che possono durare 5 o 10 anni e danno accesso a somme anche fino a 150 mila euro.

 

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