Prestiti con l’Inpdap: come ottenerli? Quali i requisiti d’accesso?

Cosa sono e a chi sono rivolti i prestiti Inpdap Inps

In base a quanto definito dal Decreto Salva Italia, l’Inpdap è stato assorbito dall’Inps, che a partire dal primo gennaio 2012 gestisce tutte le pratiche relative a dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione. Nonostante la soppressione dell’ente infatti le prestazioni ex Inpdap continuano ad essere garantite attraverso la Gestione Dipendenti Pubblici dell’Inps.

Tra queste troviamo i cosiddetti prestiti ex Inpdap, linee di credito a condizioni agevolate pensate per far fronte ad esigenze di varia natura. I prestiti con l’Inpdap si distinguono in piccoli prestiti e prestiti pluriennali.

I primi sono prestiti personali che consentono di far fronte ad urgenti necessità finanziarie, mentre gli altri sono concessi solo a fronte di documentate esigenze economiche rientranti nelle casistiche previste dal Regolamento prestiti Inps. Ma quali sono i requisiti necessari per sottoscrivere prestiti con l’Inpdap? Quali gli importi finanziabili?

Prestiti pluriennali e piccoli prestiti Inpdap 2015

Possono accedere ai piccoli prestiti Inps esclusivamente lavoratori e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo credito dell’Inps).

Il finanziamento può avere una durata di 1, 2, 3 o 4 anni e per ogni anno di ammortamento è possibile ottenere una somma pari a 2 mensilità. Nel caso in cui il richiedente abbia in corso altre trattenute sullo stipendio o sulla pensione, l’importo finanziabile si riduce a una mensilità per ogni anno. Il tasso di interesse è pari al 4,25%.

 

I prestiti pluriennali invece possono avere durata quinquennale o decennale e sono disponibili solo per dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Sono necessari anche quattro anni di anzianità di servizio utile alla pensione e quattro di versamento contributivo al suddetto fondo. Per i dipendenti è richiesto un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Durata e importo finanziabile (massimo 150 mila euro) sono definiti in base alla ragione per cui si richiede il finanziamento. In ogni caso la domanda di prestito deve essere inoltrata entro un anno dall’evento, o dalla relativa documentazione di spesa. Il tasso di interesse pari al 3,50%, a prescindere dalla durata del piano di ammortamento.

Come ottenere prestiti Inpdap online: presentazione della domanda

Ricordiamo inoltre che sull’importo lordo del finanziamento si applicano un’aliquota per spese di amministrazione pari allo 0,50% e un premio

per il Fondo Rischi Inps, definito in base alla durata del prestito e all’età del richiedente. La rata mensile viene decurtata direttamente dalla busta paga o cedolino pensione, e per i prestiti pluriennali non può superare la quinta parte dello stipendio o della pensione.

Per ottenere i prestiti con l’Inpdap è necessario inviare una domanda per via telematizzata utilizzando gli appositi modelli, disponibili nella sezione “Modulistica” dell’Inps (percorso: “Home - Modulistica - Gestione Dipendenti Pubblici - Iscritto/Pensionato - Prestazioni Creditizie e Sociali”).

 

Maggiori informazioni qui: