Tutto sui prestiti dipendenti Poste Italiane Inps: importi e tassi 2018

Prestiti Ipost Dipendenti Poste 2018: l’offerta completa

I prestiti dipendenti Poste Italiane sono linee di credito a condizioni agevolate erogate direttamente dalla Gestione Fondi Poste dell’Inps. Finanziamenti che sono passati all’Inps con la soppressione dell’Inpdap, avvenuta a gennaio 2012.

I prestiti dipendenti Poste Italiane dell’Inps si dividono in due categorie: piccoli prestiti e prestiti pluriennali. I primi rientrano nella categoria dei prestiti personali, mentre i prestiti pluriennali sono concessi solo a fronte di particolari necessità. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche dei prestiti ex Ipost.

Piccoli prestiti Ipost per dipendenti Poste

I piccoli prestiti ex Ipost concessi dall’Inps sono finanziamenti su cessione del quinto dello stipendio e possono avere una durata annuale, biennale, triennale o quadriennale. L’importo massimo finanziabile è pari a otto mensilità stipendiali nette percepite dal richiedente.

Per ciascun anno di durata del finanziamento, infatti, è possibile ottenere una somma pari a una o due mensilità, nello specifico è possibile ottenere:

  • una o due mensilità da rimborsare in 12 mesi;
  • tre o quattro mensilità da rimborsare in 24 mesi;
  • cinque o sei mensilità da rimborsare in 36 mesi
  • sette o otto mensilità da rimborsare in 48 mesi.

Indipendentemente dalla durata e dalla somma finanziata, il Taeg applicato ai piccoli prestiti è fisso al 5%. Per quanto riguarda i requisiti, possono beneficiare dei piccoli prestiti Inps ex Ipost esclusivamente i dipendenti in attività di servizio di Poste Italiane Spa o Società collegate che hanno maturato 2 anni di anzianità di servizio di ruolo

Prestiti Ipost pluriennali: condizioni e tassi

Passiamo quindi ai prestiti pluriennali Inps per dipendenti Poste Italiane. In questo caso, la durata del piano di ammortamento può estendersi per 5 o 10 anni. Le rate mensili vengono decurtate direttamente dalla busta paga e la mensilità da corrispondere non può eccedere il limite della quota cedibile, ossia un quinto dello stipendio netto percepito dal richiedente.

 

La somma finanziabile varia a seconda della ragione per cui si richiede il prestito, che ricordiamo deve essere una tra quelle previste nel Regolamento Prestiti Inps ex Ipost (disponibile sul sito ufficiale dell’Inps). Il Taeg applicato è pari al 3,50%.

Ma chi può beneficiare dei prestiti dipendenti Poste Italiane pluriennali? Hanno accesso ai finanziamenti solo i dipendenti in servizio di Poste Italiane Spa o Società collegate che hanno maturato almeno 4 anni di anzianità di servizio di ruolo.

Come effettuare la simulazione online

Sia per i piccoli prestiti che per i prestiti pluriennali Ipost è possibile effettuare una simulazione online. Per raggiungere il simulatore è sufficiente collegarsi con il sito ufficiale dell’Inps e fare click sul collegamento Tutti i servizi.

Una volta raggiunta la pagina in cui sono elencati tutti i servizi presenti dal sito Inps si dovranno filtrare i risultati. Per farlo è necessario inserire nel campo Testo libero parte del nome del servizio, Gestione Fondo Poste Italiane: Simulazione calcolo piccolo prestito e prestito pluriennale.

Per effettuare una simulazione sarà sufficiente fare click sul relativo collegamento. Non è richiesta l’autenticazione con Pin Inps.

Sul sito dell’Inps sono inoltre disponibili i moduli di domanda, in formato Pdf. Per scaricarli è necessario accedere alla sezione Tutti i moduli.

 

Maggiori informazioni qui: