Prestiti Inpdap per matrimonio dei figli: requisiti e documenti necessari

Inpdap prestiti per matrimonio figli: cosa sono

La Gestione Dipendenti Pubblici dell’Inps eroga a dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione i cosiddetti prestiti ex Inpdap, finanziamenti a condizioni agevolate che hanno lo scopo di aiutare gli iscritti nell’accesso al credito. Tra le varia finalità per cui è possibile ottenere credito troviamo il matrimonio di un figlio. Ma come ottenere prestiti Inpdap per matrimonio dei figli?

Prima di passare in rassegna le caratteristiche dei prestiti Inpdap per matrimonio dei figli è necessario spiegare cosa sono i prestiti pluriennali. I prestiti ex Inpdap si dividono in: piccoli prestiti e prestiti pluriennali.

Finanziamento per matrimonio figlio: condizioni del prestito Inpdap

I piccoli prestiti fanno parte della categoria dei prestiti personali e di conseguenza sono concessi senza che il richiedente debba presentare giustificazioni o documenti che attestino le spese sostenute.

I prestiti pluriennali invece sono finalizzati all’acquisto di un determinato bene o servizio e per questo vengono concessi dall’Inps solo a condizione che il richiedente abbia una particolare necessità di credito rientrante nelle casistiche previste dal Regolamento Prestiti Inps. Tra le finalità ammesse per i prestiti pluriennali troviamo appunto il matrimonio di un figlio.

 

I prestiti Inpdap per matrimonio dei figli rientrano dunque nella categoria dei prestiti pluriennali e sono concessi esclusivamente ai dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione che sono iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Ai fini dell’accesso al credito il richiedente deve inoltre poter vantare versamenti contributivi per almeno quattro anni presso la suddetta Gestione unitaria e quattro anni di anzianità di servizio utile ai fini pensionistici.

Come richiedere un prestito Inpdap per matrimonio

Per quanto riguarda le condizioni contrattuali, i prestiti Inpdap per matrimonio dei figli prevedono un tasso di interesse del 3,5% e hanno una durata di 5 anni e un piano di ammortamento a rate mensili di importo costante. La somma massima finanziabile è di 23 mila euro.

La domanda di prestito deve essere redatta sull’apposito modulo, disponibile online nella sezione Modulistica del sito ufficiale dell’Inps (inps.it). Alla richiesta deve essere allegata la documentazione indicata di seguito.

  • Un’autocertificazione in cui si dichiara che il matrimonio è avvenuto da non oltre un anno. In alternativa è possibile presentare una dichiarazione sostitutiva di avvenute pubblicazioni.
  • Un’autocertificazione dello stato di famiglia, oppure un’autocertificazione in cui si attesta il rapporto di parentela esistente tra il richiedente e il figlio qualora quest’ultimo non sia compreso nello stato di famiglia.

I dipendenti pubblici in attività di servizio possono inoltrare la richiesta per il tramite dell’amministrazione di appartenenza, mentre i pensionati possono utilizzare l’apposito servizio online accedendo all’Area riservata del sito Inps.

 

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