Tasso agevolato e rimborso in 5 anni con i prestiti Inpdap per studio figli

Chi può ottenere i prestiti Inps per studio figli 2019

Per Merito di Intesa Sanpaolo è uno degli ultimi finanziamenti apparsi sul mercato dedicati ai giovani che desiderano affrontare un percorso di studi universitari e post universitari. Anche l’Inps eroga prestiti Inpdap per studio figli, linee di credito a tasso di interesse agevolato erogate in favore di dipendenti e pensionati pubblici.

Si tratta di linee di credito erogate grazie alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, Fondo credito dell’Inps. Sono riservati ai dipendenti e pensionati pubblici iscritti al suddetto Fondo. Ai fini dell’accesso al credito, il richiedente deve poter vantare anche un’anzianità di iscrizione alla Gestione Unitaria pari ad almeno 4 anni. I dipendenti pubblici in attività di servizio devono inoltre disporre di un contratto a tempo indeterminato. Sono richiesti inoltre almeno 4 anni di anzianità di servizio utili ai fini della pensione.

Può richiedere il finanziamento anche un dipendente pubblico con contratto a tempo determinato. In tal caso il prestito viene concesso a condizione che il contratto abbia una durata non inferiore a 3 anni. In questo caso è possibile ottenere solo prestiti estinguibili nel periodo di vigenza del contratto di lavoro, e il dipendente ha l’obbligo di cedere il TFR a garanzia del rimborso.

Importo, tasso di interesse e domanda di prestito online

 

La somma erogabile è stabilita in base alle spese sostenute o preventivate. Il rimborso del credito concesso avviene in 5 anni con un piano di ammortamento a rate mensili. Il tasso di interesse (Tan) è fisso al 3,5%. Il beneficiario deve inoltre far fronte alle spese di amministrazione, calcolate con un’aliquota dello 0,5% applicata all’importo lordo del finanziamento.

Il Regolamento Prestiti Inpdap prevede la concessione di prestiti Inpdap per studio figli esclusivamente per far fronte alle spese relative all’iscrizione e alla frequenza a corsi post-laurea. Corsi che devono avere una durata pari ad almeno 2 anni. Oltre ai corsi a cui è iscritto il figlio del richiedente, i prestiti pluriennali per studio sono concessi anche per corsi post-laurea frequentati dal richiedente o dal coniuge.

Sia nel caso in cui sia il figlio o il coniuge a frequentare il corso in questione, questi deve risultare a carico del richiedente e non percepire redditi propri. Condizione che deve essere accertata tramite un’autocertificazione da allegare alla domanda di finanziamento. La richiesta va trasmessa per via telematizzata attraversi i servizi online messi a disposizione dal sito inps.it.

 

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