Calcolo rata prestiti Inpdap tabelle 2019: ecco come effettuarlo

Come funziona il prontuario prestiti Inpdap e a cosa serve

I prestiti Inpdap sono finanziamenti a tasso di interesse agevolato concessi dall’Inps tramite un apposito ufficio, la Gestione Dipendenti Pubblici (ex Inpdap). Al fine di valutare l’offerta ex Inpdap, dipendenti e pensionati pubblici possono sfruttare il Prontuario prestiti Inpdap tabelle 2019.

Si tratta di un insieme di tabelle che consente di calcolare autonomamente la rata di un finanziamento agevolato Inps ex Inpdap. Facili da interpretare, infatti, il Prontuario prestiti Inpdap tabelle 2018 non richiede particolari istruzioni d’uso.

Una volta individuato il tipo di finanziamento che si desidera richiedere e la somma desiderata, basterà utilizzare la tavola di riferimento per calcolare facilmente la rata di ammortamento.

A tal proposito è necessario chiarire che il prontuario comprende otto tabelle, una per ogni tipo di prestito Inpdap disponibile. Ricordiamo infatti che i prestiti Inpdap si dividono in due tipologie: piccoli prestiti e prestiti pluriennali. I piccoli prestiti possono durare: 12, 24, 36 o 48 mesi. Per i prestiti pluriennali invece sono previste solo due pezzature: 5 o 10 anni.

Tabelle prestiti Inpdap: ecco come usarle

Una volta scelto il tipo di prestito, la durata dell’ammortamento e la somma finanziabile l’utente dovrà solo individuare la tabella di riferimento. Dopo di ché basterà scorrere la colonna degli importi finanziabili fino a trovare quello desiderato. A questo punto, scorrendo la riga corrispondente si scopriranno facilmente le condizioni applicate al prestito.

 

Le tavole presenti nel Prontuario prestiti Inpdap tabelle 2019 indicano infatti tutte le principali caratteristiche del finanziamento:

  • importo lordo
  • rata
  • interessi di differimento
  • spese di amministrazione
  • spese per il Fondo di Garanzia
  • importo netto

Per quanto attiene al tasso di interesse, i piccoli prestiti prevedono un Tan pari al 4,25%. Per i prestiti pluriennali invece il tasso di interesse è fisso al 3,5%.

Ricordiamo inoltre che le somme dovute per il fondo di garanzia variano a seconda dell’età del richiedente e della durata del piano di ammortamento. Ragione per cui le spese relative sono espresse nelle tabelle per fasce di età.

Esempio di calcolo prestito 2019

Facciamo quindi un esempio di calcolo prestiti Inpdap tabelle 2019. Ipotizziamo che un lavoratore dipendente assunto nel settore pubblico desideri richiedere un prestito pluriennale con durata quinquennale di importo pari a 20 mila euro.

A queste condizioni la rata periodica è pari a 363,34 euro. gli interessi di differimento invece si attestano a 85,82 euro e le spese di amministrazioni sono pari a 100,00 euro.

L’importo netto viene definito in base al valore del premio per il Fondo di garanzia, che varia a seconda dell’età del richiedente. Chi ha un’età compresa tra 80 e 85 anni deve corrispondere l’importo più alto, pari a 3.152,00. I più giovani invece (18-59 anni) devono pagare una somma pari a 192,00 euro.

 

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