Prestiti Inps acquisto prima casa: quali sono e cosa offrono

Chi è in procinto di acquistare casa deve spesso passare al vaglio un gran numero di finanziamenti. Lo scopo è semplice quanto importante: trovare un prodotto conveniente e sostenibile nel lungo periodo. Se la selezione è un processo che non può essere sottovalutato, e consigliamo quindi sempre un attento confronto fra il maggior numero di alternative, i prestiti Inps acquisto prima casa rappresentano senza dubbio una soluzione competitiva rispetto alla media di mercato. Vediamo come funzionano.

Prestiti pluriennali Inpdap per dipendenti e pensionati pubblici

I prestiti Inps acquisto prima casa corrispondono a diverse linee di credito, con condizioni di rimborso che variano in rapporto al tipo di finanziamento e ai requisiti d’accesso.

L’ente previdenziale propone infatti numerosi prestiti a tassi agevolati, rivolti a differenti categorie di beneficiari. Cominciamo la nostra rassegna con i prodotti ex Inpdap: i Prestiti pluriennali diretti Gestione Pubblica.

Questi sono finanziamenti su cessione del quinto con piano di rimborso quinquennale o decennale (60 oppure 120 rate mensili). La rata non può superare 1/5 dell’assegno mensile netto.

Tassi cessione del quinto Inpdap

I beneficiari sono dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. È applicato un tasso nominale annuo corrispondente al 3,50%, un valore competitivo anche se a questo vanno a sommarsi oneri amministrativi (0,50%) e premio fondo rischi.

 

I Prestiti pluriennali diretti sono concessi solo per le finalità riportate sul Regolamento redatto dell’istituto previdenziale. Nell’ambito delle finalità ammesse abbiamo infatti “acquisto della casa destinata a residenza”, per il quale sono concessi fino a 150mila euro.

Prestiti Inps Poste Italiane: Taeg pari al 3,50%

Un altro valido prodotto è rappresentato dai Prestiti pluriennali Gestione Fondi Poste.    Anche in questo caso abbiamo un finanziamento quinquennale o decennale, i beneficiari sono però diversi: dipendenti di Poste Italiane e società collegate. Il richiedente deve poter contare su quattro anni di anzianità di servizio.

La richiesta deve risultare coerente con quanto riportato dal Regolamento ufficiale, che tra queste indica “acquisto della prima o seconda casa di abitazione”. Come tasso di interesse troviamo un Taeg del 3,50%.

Mutui Inps 2017 per l’abitazione principale

L’ultima soluzione è costituita dai mutui Inps. Questi sono dedicati agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Permettono di ricevere fino a 300mila euro per acquisto o costruzione dell’abitazione principale.

Il piano di rimborso è strutturato in 10, 15, 20, 25 o 30 anni. Abbiamo due soluzioni per quanto riguarda il tasso di interesse: tasso fisso al 2,95%, tasso variabile corrispondente all’Euribor a 6 mesi maggiorato di 200 punti base.

 

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