Guida ai prestiti vantaggiosi per dipendenti pubblici: condizioni e importi

Prestiti Inps convenzionati: chi li concede nel 2018

Grazie alla loro posizione lavorativa, i dipendenti pubblici hanno accesso a finanziamento a condizioni migliori rispetto a quelli accessibili ai lavoratori del settore pubblico. Per reperire prestiti vantaggiosi per dipendenti pubblici è possibile sia rivolgersi a banche e società finanziarie, che direttamente all’Inps.

Si tratta di due soluzioni che danno accesso a forme di prestiti ben diverse tra loro. I prestiti convenzionati prevedono l’applicazione di condizioni migliori delle medie di mercato. Vantaggio garantito dalle convenzioni sottoscritte dall’Inps con le varie banche e finanziarie.

La somma finanziabile viene definita in sede di domanda, in base al reddito percepito dal richiedente. Si tratta infatti di prodotti basati sulla cessione del quinto, che prevedono infatti una rata mensile detratta direttamente dalla pensione o dalla busta paga del beneficiario.

Allo stesso modo, il tasso di interesse risulta più basso delle medie, ma varia a seconda di quanto definito dalla banca mutuante. Tra gli istituti di credito che erogano prestiti vantaggiosi per dipendenti pubblici ricordiamo Agos, Intesa San Paolo e BNL.

Prestiti agevolati Inpdap per dipendenti pubblici

 

I prestiti Inpdap invece sono finanziamenti che sono concessi direttamente dall’ente previdenziale. In questo caso abbiamo somme finanziabili e tassi di interesse ben definiti. Infatti i prestiti Inps ex Inpdap hanno condizioni particolarmente vantaggiose, definite dall’Inps.

L’offerta si compone di due prodotti: piccoli prestiti e prestiti pluriennali. I piccoli prestiti permettono di ottenere somme fino a un massimo di otto mensilità di stipendio in godimento al richiedente. Il rimborso si estende per 12, 24, 36 o 48 mesi.

I prestiti pluriennali invece danno accesso a somme anche elevate. denaro da utilizzare per affrontare spese importanti, che devono rientrare tra quelle ammesse dal Regolamento Prestiti Inps. Regolamento che stabilisce le condizioni per la concessione e il rimborso dei prestiti Inps ex Inpdap.

Tra le finalità per cui è possibile ottenere i prestiti vantaggiosi per dipendenti pubblici Inps ricordiamo l’acquisto della casa di residenza e le spese odontoiatriche. Il Regolamento indica sia le motivazioni per cui viene concesso il finanziamento che le condizioni per il rimborso. La restituzione deve avvenire in 5 o 10 anni, a seconda della ragione per cui si richiede il denaro. Il tasso di interesse è sempre fisso al 3,5%.

Per quanto attiene alla somma finanziabile, questa viene definita in sede di domanda, in base alla motivazione per cui si richiede il finanziamento. per fare un esempio, un prestito pluriennale per l’acquisto della prima casa ha un limite di importo fissato a 150 mila euro.

 

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