Chi può richiedere mutuo Inpdap, cosa offre e come funziona: l’offerta 2018

Chi può richiedere mutuo Inpdap? Cosa offre questo finanziamento e come funziona? È una proposta fornita a condizioni competitive e strutturata intorno alla prima casa. Il pubblico cui è rivolta è composto dagli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Mutui Inps: i beneficiari e i tassi di interesse 2018

Entriamo subito nel merito della materia centrale della nostra guida, ovvero chi può richiedere mutuo Inpdap. Come accennato, possono goderne gli iscritti alla Gestione unitaria, sono coinvolti sia i dipendenti che i pensionati. I primi devono avere un contratto lavorativo a tempo indeterminato. Necessaria inoltre una anzianità di iscrizione corrispondente ad almeno un anno.

Il Regolamento prevede un rimborso articolato in 10, 15, 20, 25 o 30 anni, ed è disposto un piano di ammortamento alla francese.

Per il tasso di interesse, vi sono due prospettive: fisso o variabile. Il primo è stato modificato recentemente, ovvero nel 2017, ed è stabilito secondo il metodo loan to value, che pone in rapporto il valore del mutuo e quello dell’abitazione.

Questo è il tasso fisso:

Durata

(fino a)   <= 50%               50% - 80%           > 80%

10 anni     1,15%                   1,33%               1,73%

15 anni     1,51%                   1,69%               2,20%

 

20 anni     1,65%                   1,83%               2,38%

25 anni     1,97%                   2,03%               2,65%

30 anni     1,97%                   2,03%               2,65%

Chi può permettersi di sostenere una variazione dell’importo della rata e intende sfruttare gli andamenti del mercato, può preferire al tasso fisso quello variabile.

Il tasso variabile corrisponde all’Euribor a 6 mesi, calcolato su 360 giorni, maggiorato di 200 punti base.

Somme massime e modalità di utilizzo del mutuo

Conclusi gli aspetti fondamentali relativi a chi può richiedere mutuo Inpdap, un altro nodo centrale è la somma massima che può raggiungere il finanziamento. A seconda dello scenario preso in considerazione, variano le cifre massime erogabili.

Nell’eventualità di acquisto o costruzione della prima casa (non di lusso), la soglia massima è 300mila euro. Per lavori sulla prima casa (manutenzione, adattamento, ampliamento, trasformazione o ristrutturazione), la somma oggetto del mutuo non può superare il 40% del valore dell’abitazione, non oltre comunque i 150mila euro.

Se invece il mutuo è richiesto per un box o posto auto, la somma non può superare i 75mila euro.

Simulazione mutuo Inpdap Inps: il calcolo online

Sul sito ufficiale dell’Istituto di previdenza è disponibile un sistema di calcolo online del mutuo Inpdap Inps. In questa nostra guida potrete scoprire come simulare il piano di rimborso, inserendo i vostri dati.

 

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