Mutui Inpdap



In questo portale potrai trovare informazioni, consigli e le ultime leggi che regolamentano i mutui inps ex indap.

Cos'è il Mutuo Inpdap?

Istituto Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica (INPDAP) propone un'offerta dedicata ai mutui ipotecari che permettono l'acquisto e la ristrutturazione della prima casa a condizioni agevolate.

A seconda delle esigenze dell'acquirente, l'erogazione del prestito segue una durata variabile (10, 15, 20, 25 oppure 30 anni), fino a un tetto massimo di 300.000 euro (da considerarsi incluse spese per eventuali pertinenze).

Chi può richiedere questi mutui?

I dipendenti pubblici o statali a tempo indeterminato o i pensionati iscritti da almeno tre anni alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali possono richiedere i mutui INPDAP.

Come per i prestiti inpdap o inps per i mutui si tratta di un finanziamento ipotecario finalizzato all’acquisto della prima casa e di importo massimo pari a 300.000 euro.

Per accedere alla linea di credito dovrete risultare iscritti in attività di servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Oppure potete essere anche dei pensionati iscritti alla gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, purché siate iscritti da almeno tre anni.

La durata dei mutui inpdap

I mutui Inps ex inpdap possono avere una durata di 10, 15, 20, 25 o 30 anni, mentre il tasso può essere fisso o variabile. Da fine 2011, l’INPDAP è stato accorpato nell’INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale): si parla infatti di gestione ex INPDAP.

I requisiti per la richiesta nel 2016

L'iscritto non dev'essere proprietario di nessun'altra abitazione sul territorio nazionale. Vi sono però delle eccezioni che riguardano la proprietà di quote, l'assegnazione dell'immobile al coniuge separato, la volontà dell'inscritto di formare un proprio nucleo familiare.

Come ottenere i mutui Inpdap?

Va redatta una domanda, seguendo un modulo dedicato, corredata da tutta la documentazione prevista. I tempi per l'invio della richiesta sono:  dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre di ogni anno.

Mentre il destinatario è l’Ufficio Provinciale o Territoriale Inps Gestione ex Inpdap competente, ovvero il più vicino alla zona dove è ubicata l'abitazione oggetto del prestito. Tenete presente, infine, che tutte le domande con documentazione incompleta saranno rigettate.

I tassi dei mutui nel 2016: 2,95% fisso o Euribor a 6 mesi + 200 punti

La definizione dei tassi è stata curata dal Presidente dell’Inps Gestione ex Inpdap. Avete due opzioni, i mutui a tasso fisso e quelli a tasso variabile.

Con la determinazione del Presidente dell’istituto n. 110 del 8 ottobre 2015, i tassi di interesse sono stati ridefiniti. Nell'eventualità di finanziamento a tasso fisso, sarà applicato il 2,95%. Mentre per quanto riguarda il tasso variabile, abbiamo l'Euribor a 6 mesi, computato su 360 giorni, maggiorato di 200 punti base.

Il processo di rimborso è basato sul modello di calcolo alla francese. Stiamo parlando di un piano di ammortamento strutturato in rate posticipate a cadenza semestrale.

Veniamo infine alla questione delle modalità di pagamento. Le rate di ammortamento saranno corrisposte mediate pratici modelli Mav precompilati. Il mutuatario riceve tali moduli direttamente a casa.

Nell'ipotesi di mancata ricezione, risulta competente la Sede Inps Gestione ex Inpdap coinvolta. L'utente può comunque sfruttare i servizi online del sito inps.it per visualizzare ed eseguire il download dei Mav (necessario il possesso del Pin, codice di identificazione personale rilasciato dall'Inps).

Per il pagamento del mutuo tramite la cessione del quinto inpdap rimandiamo al portale cessione-quinto.com mentre per la rinegoziazione del mutuo, chiamata anche surroga mutuo è online il portale surroga-mutuo.org.

Quali sono le graduatorie attuali?

Tutte le domande che dimostrino di rispettare i requisiti previsti vengono accolte, in base al budget tracciato per ogni quadrimestre dalla Direzione Regionale di riferimento.
Sulla scorta delle disponibilità economiche può essere redatta una graduatoria da parte di ogni   Ufficio Provinciale e Territoriale