Chi può ottenere il mutuo Inpdap per seconda casa e quali le condizioni

Chi può ottenere i mutui Inpdap 2019

I mutui ex Inpdap sono finanziamenti a tasso di interesse agevolato erogati dalla Gestione Dipendenti Pubblici dell’Inps. Linee di credito che prevedono la concessione di somme fino a 300 mila euro per l’acquisto della prima casa. Vi sono però situazioni in cui è possibile ottenere anche un mutuo Inpdap per seconda casa.

Beneficiari dei mutui agevolati ex Inpdap sono i dipendenti e i pensionati pubblici. La concessione del finanziamento è subordinata al rispetto di diversi requisiti. Primo su tutti l’iscrizione alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo Credito Inps).

Il richiedente deve inoltre essere in attività di servizio (con contratto di lavoro a tempo indeterminato) oppure in pensione. Ai fini dell’accesso al credito il dipendente o pensionato pubblico deve anche con un'anzianità di iscrizione al suddetto fondo non inferiore a un anno.

Altro importante requisito da soddisfare per ottenere un mutuo Inpdap prima casa a tasso agevolato è non risultare proprietari di altre abitazioni in Italia. Requisito che non riguarda solo il richiedente ma si estende a tutto il suo nucleo familiare.

Il finanziamento viene concesso anche se il richiedente o gli altri membri del suo nucleo familiare sono proprietari di abitazioni ricevute per successione mortis causa o donazione inter vivos. A condizione però che l’abitazione in questione non siano fruibili perché già gravate da almeno 5 anni da diritti reali di godimento.

 

Questa è però solo una delle eccezioni contemplate dal Regolamento Mutui Inpdap, che prevede la concessione del finanziamento anche se il richiedente o gli altri componenti del nucleo familiare sono proprietari di quote di abitazioni. Il finanziamento è concesso in caso di proprietà non superiore al 50% per ciascun immobile, anche se non gravato da diritti reali di godimento.

Allo stesso modo, possono ottenere un mutuo inpdap per seconda casa anche i soggetti che sono proprietari di un’abitazione ma ne sono rimasti privi a causa di un provvedimento giudiziale di separazione. Ammessi al finanziamenti anche i proprietari di abitazioni dichiarate inagibili in seguito a calamità naturali.

Quando viene concesso il mutuo Inpdap seconda casa

Nel caso in cui vi siano disponibilità residue di bilancio per le risorse stanziate ai fini della concessione dei mutui ipotecari, è possibile ottenere un mutuo inpdap per seconda casa anche non ricadendo nelle ipotesi sopraelencate.

In tal caso, possono ottenere un finanziamento i dipendenti e pensionati pubblici che risultano già proprietari di un’abitazione. Condizione per la concessione del finanziamento è che l’immobile si trovi in un Comune diverso da quello di residenza. L’abitazione di proprietà deve inoltre distare non meno di 150 km da quella per cui si richiede il finanziamento.

Ai fini dell’accesso al credito è fondamentale che l’abitazione oggetto del mutuo sia destinata a residenza del richiedente. Per quanto riguarda le condizioni applicate ai mutui agevolati INPS ex Inpdap, il tasso di interesse può essere fisso o variabile. Le rate hanno cadenza trimestrale e il piano di ammortamento può estendersi per 10, 15, 20, 25 o 30 anni.

 

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